Cronaca & Attualità

Il Basso veronese è pronto a dare il proprio contributo in occasione della “Giornata di raccolta del farmaco”

È stata presentata oggi, venerdì 5 febbraio in videoconferenza, la XXI “Giornata di raccolta del farmaco”. L’iniziativa si svolgerà, a Verona e in tutta Italia, da martedì 9 a lunedì 15 febbraio 2021.

Una settimana nella quale sarà possibile acquistare, presso le 147 farmacie che aderiscono all’iniziativa in tutta la provincia, farmaci da automedicazione che saranno donati a 20 mila bisognosi assistiti attraverso 19 enti caritativi del territorio, convenzionati con la Fondazione banco farmaceutico Onlus e che partecipano alla raccolta.

In questa edizione, nel rispetto delle misure anticontagio, i volontari saranno presenti, sabato 13 febbraio, esclusivamente all’esterno delle farmacie. Come sempre, invece, i cittadini potranno donare antipiretici, colliri, antidolorifici, antiacidi, solo per fare alcuni esempi, e tutti gli altri prodotti sanitari già selezionati in base alla richiesta dell’ente abbinato alla singola farmacia.

Verona è al primo posto nel Veneto per farmacie aderenti, nonché tra le prime in Italia. Nel concreto ciò rappresenta una maggiore possibilità per i cittadini di donare prodotti, che non richiedono ricetta medica, alle persone in difficoltà. Quest’anno in Veneto aderiscono all’iniziativa 480 farmacie, a cui sono abbinati 113 enti che assistono 65 mila persone in stato di bisogno. A livello nazionale la raccolta si svolge in oltre 5 mila farmacie collegate a 1.800 realtà assistenziali.

«Le conseguenze economiche della pandemia hanno messo in difficoltà anche molte famiglie veronesiha ricordato il presidente della Provincia, Manuel Scalzotto.Perciò quest’anno, ancor più che nelle edizioni precedenti, questa iniziativa assume un valore sociale essenziale. Auspico che molti cittadini della nostra provincia rispondano all’appello».

«Siamo molto soddisfatti per l’elevato numero di farmacie partecipanti alla raccolta in un momento tanto difficile – ha affermato Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona -. La loro adesione è doppiamente importante perché consente ai cittadini di recarsi agevolmente nella farmacia vicino a casa per donare e perché ciascuna farmacia dona un contributo economico per sostenere l’operatività della “Giornata di raccolta del farmaco”. Quest’anno ci sentiremo senz’altro più “soli” in farmacia senza la tradizionale e importante presenza all’interno dei volontari che a Verona annoveravano tra gli altri anche gli Alpini, ma siamo sicuri che i cittadini sapranno dimostrare come sempre il loro animo generoso nei confronti di chi si trova in stato di povertà sanitaria».

«La XXI edizione della “Giornata di raccolta del farmaco” sarà davvero speciale – ha dichiarato Matteo Vanzan, delegato provinciale del Banco Farmaceutico -. Nella settimana dal 9 al 15 febbraio chiediamo, infatti, ai cittadini una grande partecipazione personale, perché non troveranno i volontari a illustrare come di consueto l’iniziativa e la modalità di donazione, che è comunque molto semplice. Basta chiedere al farmacista cosa poter scegliere, si tratta di prodotti da banco che partono da pochi euro l’uno, ed effettuare l’acquisto che verrà poi tracciato, come sempre, in piena trasparenza. Anche se mancherà il toccante gesto della consegna personale nel box dedicato alla raccolta, siamo certi che i donatori accorreranno numerosi, come sempre, pensando a chi è più sfortunato. Abbiamo invitato alla conferenza gli Alpini per un debito morale nei loro confronti poiché ci supportano dalla prima ora come volontari e come sempre anche quest’anno saranno dei donatori irrinunciabili per la buona riuscita della raccolta. In questi mesi dobbiamo inoltre sottolineare quanto la povertà, compresa quella sanitaria, sia drammaticamente aumentata. Ecco perché donare adesso è ancora più importante».

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