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Legnago Salus, traguardo storico!

Nella gara di ritorno dei play-out del campionato di Serie C, il Legnago travolge con un secco 3-0 il Ravenna e conquista così la permanenza in Serie C anche nella prossima stagione. Un successo arrivato dopo la vittoria maturata nella gara d’andata, e soprattutto a coronamento di un’annata intensa ed importante, la prima tra i professionisti per il Legnago Salus.

I biancazzurri sono partiti subito con l’intenzione di fare la partita, come dimostrato anche dalle scelte di formazione di mister Colella che, per il suo terzetto offensivo ha schierato tre attaccanti di ruolo come Grandolfo, Rolfini e Sgarbi, alla prima da titolare dopo il lungo stop per l’infortunio al ginocchio rimediato a Padova.

La prima occasione capita al 2’ sui piedi di Rolfini che, solo davanti al portiere, si fa respingere il tiro. Un minuto più tardi sono gli ospiti a rendersi pericolosi ma l’ottimo salvataggio di Ricciardi evita il peggio. All’8’ il gol che porta in vantaggio il Legnago con una prodezza di Bulevardi che scaglia un tiro a giro che si insacca alle spalle di Tomei. Al 30’ un tiro di Grandolfo sorvola di poco la traversa. Al 33’ occasione per il Ravenna dalla distanza con Papa che chiama Pizzignacco al primo intervento importante della sfida. La prima frazione si conclude così con il vantaggio del Legnago per 1-0 sul Ravenna.

All’inizio della ripresa due occasioni importanti per gli ospiti: al 6’ Ferretti prova la soluzione da 30 metri: Pizzignacco respinge. Al 19’ colpo di testa di Sereni che termina alto sopra la traversa. Al 23’ arriva il raddoppio biancazzurro con Antonelli che serve Buric, il quale in contropiede fulmina l’estremo difensore del Ravenna per il 2-0. Al 29’ grande parata di Pizzignacco su tiro da fuori area di Ferretti. Al 36’ arriva il gol che chiude la contesa con Bulevardi che insacca la sfera direttamente da calcio d’angolo sorprendendo la difesa dei romagnoli.

Al triplice fischio dell’arbitro esplode la festa per la meritata vittoria dei giocatori biancazzurri, prima sul terreno di gioco, poi negli spogliatoi.

Mentre la gioia per la prima salvezza conquistata tra i professionisti contagia la piazza principale della città, dove era stato allestito un maxischermo dall’Amministrazione comunale per poter seguire la sfida, in sala stampa l’allenatore del Ravenna, Leonardo Colucci, si assumeva tutta la responsabilità del triste epilogo finale del campionato per la sua squadra, retrocessa in Serie D, che farà compagnia all’Arezzo, retrocesso nell’ultima giornata della “regular season”.

Queste invece le parole di mister Giovanni Colella: “Sono molto felice per aver contribuito a far raggiungere l’obiettivo della meritata salvezza alla squadra. Con questo traguardo mi sono rimesso in pace anche con me stesso, dopo che lo scorso anno avevo subito un’ingiustizia sulla panchina del Rimini”. Infine, parole di elogio per la società biancazzurra: «E’ la prima volta – conclude Colella – che vedo che viene rinnovato un contratto ad un giocatore infortunato (Stefanelli ndr); significa che qui c’è umanità».

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