Arte & Cultura

Legnago, calendario ricco per l’estate al Fioroni

Ripartono gli eventi al Museo Fioroni, con un’estate ricca di proposte variegate. Il cartellone estivo è stato presentato ieri pomeriggio, alla presenza del sindaco Graziano Lorenzetti, del presidente della Fondazione Fioroni Luigi Tin, del direttore della stessa Federico Melotto, della vicepresidente della fondazione Paola Bellinazzo e dell’assessore al Sociale, Istruzione e Famiglia Orietta Bertolaso. L’apertura degli eventi, domenica 13 giugno, è affidata agli studenti del Liceo Cotta, coordinati dal professor Stefano Vicentini con “L’inferno di Dante in Bianco e Nero”: 6 studenti e 2 ex-studenti del Cotta amanti della poesia, vincitori di 60 premi nazionali, proporranno letture di passi danteschi dell’Inferno e poesie a tema.

«La collaborazione tra scuola e la Fondazione Fioroni è un’occasione importante che vorremmo continuasse nel tempo» ha dichiarato Luigi Tin, «è nostro auspicio fare rete e avvicinare le scuole alle ricchezze presenti nei nostri musei, non conosciute. Grazie a Maria Fioroni, grande mecenate, la storia del nostro territorio è conservata: alla sua passione e generosità dobbiamo il grande patrimonio dei nostri Musei. Per questo invitiamo tutti il 29 agosto allo spettacolo teatrale dedicato alla vita di questa grande signora legnaghese. Ringrazio poi il Comune di Legnago per la vicinanza del mondo istituzionale alla fondazione».

«Occorre vivacizzare le scuole e metterle in rete con il territorio, far riflettere i ragazzi sulla realtà che li circonda, sui nomi delle loro scuole, delle vie, dei personaggi che li hanno preceduti. Per quanto riguarda Maria Fioroni, è una grandissima personalità che ha lasciato a Legnago grandi tesori, il suo è un “testamento” che deve essere capito e stimato», ha aggiunto l’assessore Bertolaso.

Quello del liceo “G. Cotta” è il primo di una terna di eventi sul Sommo poeta. Il 9 luglio al Centro ambientale archeologico, infatti, Giulio Ferroni presenterà il suo libro “L’Italia di Dante”, un viaggio nel Paese della Commedia, mentre il 3 agosto, nel giardino del Palazzo Fioroni, la prestigiosa compagnia “La Rossignol” con canti e danze sopra alcuni versi della Commedia. Il secondo appuntamento, il 22 giugno, è con L’associazione “Amici di don Walter Soave”, per ricordare la musica, le storie e gli artisti che hanno segnato un’epoca.

«L’idea di fondo è lavorare col territorio, collaborando con artisti locali importanti, ma anche con figure esterne. Questo per dare spazio a più occasioni di approfondimento e confronto culturali», ha sottolineato il direttore della fondazione, Federico Melotto.

Infatti il calendario si snoda tra incontri con scrittori, (oltre a Ferroni, anche Gabriele Dadati, con il suo libro “La modella Klimt”), musica, teatro (con le letture drammatizzate da un testo di Giuseppe Manfridi a cura di Mario Palmieri), lezioni sull’arte del rettore dell’Utlep Luigi Manfrin e lezioni sulla musica del vicerettore onorario Paolo Cecco.

Non poteva mancare anche un evento per i bambini, “Meravigliando”, con il Mago Dylan che intratterrà il pubblico dei piccoli con giocolerie, magie e ombre cinesi. I due spettacoli “Sogni d’oro” di Leonardo Maria Frattini e Vittorio Pozzato (excursus tra ninne nanne e canzoni oniriche) e “Meravigliando” sono proposti in collaborazione col “Festival della fiaba”.

«Il “Festival della fiaba” si è interrotto lo scorso anno a causa della pandemia, perciò d’accordo con il sindaco si è deciso di spalmare le varie proposte nel tempo, in modo da realizzare nell’arco di luglio-ottobre alcuni eventi fattibili. Quale migliore cornice del giardino Fioroni in cui aleggia un’atmosfera magica?», ha affermato Paola Bellinazzo, direttrice artistica del “Festival della fiaba”, oltre che vicepresidente della fondazione.

Il 10 agosto, poi, ci sarà “Note Stellate” con la musica del Quintetto Venturato con “Opera, operetta, canzoni, colonne sonore” e con “Ad una ad una si svelano le stelle “, osservazione astronomica con Nicola Bonomo e l’Associazione astrofili.

Non mancherà il “Cinema sotto le stelle”, ogni mercoledì di luglio presso il Centro ambientale archeologico. «Tornare al cinema è un’operazione importante, il “vedere insieme” che ci ha insegnato il ‘900 ha non solo un valore culturale unico, ma anche il valore umano del provare emozioni insieme», ha sottolineato Nicola Pavanello, responsabile della programmazione del Cinema Salus. «Il programma è imperniato sulla commedia per unire cultura e leggerezza, due film argentini e due francesi di autori importanti che stimolano riflessioni sul tempo e sulla vita».

«Mi piace lavorare con la Fondazione Fioroni perché si apre, propone, si confronta e non si chiude mai su stessa», ha concluso il sindaco Graziano Lorenzetti, «E’ un’istituzione culturale di eccellenza perché coinvolge altri attori con progetti nuovi, come il nuovo Museo archeologico romano (un museo all’avanguardia composto da quattro sale) e il Museo diffuso del Risorgimento , che vedrà la luce il 22 giugno con la firma della convenzione a Mantova e che coinvolgerà vari territori, da quelli del quadrilatero a quelli che conservano tracce significative di quel periodo storico. La nostra pianura ha molte potenzialità e il Comune sta supportando attivamente e finanziariamente progetti culturali atti a far decollare il turismo del territorio».

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