Sociale

Cerea, quaranta ragazzi si prenderanno cura dei beni comuni grazie al progetto “Ci sto? Affare-fatica”

Nella giornata di lunedì, per alcuni ragazzi è iniziata un’avventura che renderà la loro estate diversa dalle altre, coniugando divertimento e impegno sociale. Nello specifico, l’esperienza che si apprestano a vivere è quella del progetto “Ci sto? Affare-fatica”, promosso dalla cooperativa sociale Areté.

Si tratta di un’iniziativa pensata per occuparsi dei beni comuni presenti nei territori di Legnago, Cerea, Casaleone, San Pietro di Morubio, Gazzo Veronese e Villa Bartolomea; le attività previste sono numerose, e comprendono la pulizia dei quartieri, la manutenzione dei parchi gioco e la ritinteggiatura di giostrine, panchine e staccionate.

“Ci sto? Affare-fatica” prevede la costituzione di gruppi di adolescenti con un’età compresa 14 ai 18 anni; ciascun gruppo avrà un giovane volontario (tutor) e alcuni volontari adulti (handyman), che aiuteranno i ragazzi ad espletare le mansioni loro assegnate.

«La prima squadra è all’opera per il ripristino delle panchine del parco giochi comunale “Pra’ della Fiera”», spiega l’assessore ai Servizi sociali, Cristina Morandi. «La ricompensa» , aggiunge, «sarà un voucher del valore di50 € da spendere nei negozi convenzionati». L’assessore ha ricordato come, in occasione del loro primo giorno di “lavoro” al servizio della comunità, i ragazzi abbiano ricevuto la visita del sindaco Marco Franzoni.

«Grazie a chi ha reso possibile anche quest’anno questa bella proposta per i nostri ragazzi. Grazie alla Consulta Giovani, agli sponsore e alla cooperativa sociale “Areté”», conclude Cristina Morandi.

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