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Calcio, doppio sorriso per il Legnago Salus

L’agosto delle partite vere, per il Legnago Salus, si è rivelato più bello del previsto. O, perlomeno, di quanto avesse fatto inizialmente credere. Sì, perché il debutto ufficiale dei biancazzurri, in Coppa Italia, non era certamente stato da copertina; una sconfitta per 3-0 in casa contro una Lucchese ripescata dalla Serie D da pochi giorni, per giunta dopo aver dominato per circa un’ora di gioco.

Ma, fortunatamente, i toscani hanno commesso un errore da matita rossa, impiegando un calciatore – Marco Bellich – che doveva ancora scontare una giornata di squalifica nella competizione. Particolare che non è sfuggito al Segretario generale legnaghese, Alessandro Bedin, che ha preparato immediato ricorso, il cui esato è arrivato nel primo pomeriggio di oggi: vittoria a tavolino del Legnago per 3-0, e passaggio del turno per capitan Bondioli e compagni, che saranno quindi chiamati ad affrontare il Padova, in trasferta e gara unica, il 15 settembre prossimo.

Nel frattempo, la squadra allenata da Giovanni Colella ha debuttato anche in campionato, sabato sera davanti a un “Mario Sandrini” finalmente aperto al pubblico, impattando per 1-1 contro un avversario ostico come il Mantova.

Il Legnago ha sofferto non poco la partenza sprint dei virgiliani cui, infatti, è bastato meno di un quarto d’ora per portarsi in vantaggio, grazie alla rete di Milillo, lesto a ribadire in porta la spizzata dell’ex ceretano Guccione, pescato a centro area su un corner dalla sinistra.

Andato in svantaggio, il Legnago Salus ha un po’ traballato, ma è riuscito ad arrivare all’intervallo senza che il passivo diventasse più pesante e, nella ripresa, ha cominciato a crescere, fino a trovare il guizzo giusto con Lorenzo Sgarbi, entrato a match in corso, che ha concluso splendidamente una bellissima azione personale fatta di forza fisica e abilità tecnica, regalando alla sua squadra l’1-1, che non è più cambiato fino alla fine.

Queste le parole del tecnico Colella, a fine gara: «Secondo me c’è una premessa da fare: siamo due squadre che hanno fatto un pre-campionato completamente diverso l’una dall’altra. Noi abbiamo tenuto lo stesso trend medio per tutta la partita, loro avevano un grafico a picco i primi 20-25 minuti nel primo tempo poi, se fosse durata un altro po’ la partita, sarebbero andati fuori tutti. Sono due modo di approcciare il campionato diversi, ma ciò non toglie che, al di là di questo, i primi 30-35 minuti soprattutto, loro hanno fatto molto molto meglio di noi. Dopo, pian piano, noi magari ci siamo stabilizzati un po’, pur non facendo grandi cose, onestamente, e poi abbiamo tirato fuori il gol. Una partita che poteva andare molto peggio, onestamente».

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