Arte & Cultura

Villa Bartolomea, il “Club del libro” torna ad incontrarsi per parlare del romanzo “L’assassino cieco”

Il “Club del libro” di Villa Bartolomea ritorna con un nuovo appuntamento. Venerdì 17 settembre, infatti, a partire dalle 21, all’interno della biblioteca comunale “Arnaldo Fraccaroli” i suoi membri discuteranno del romanzo “L’assassino cieco”, composto dall’autrice canadese Margaret Atwood (una dei massimi esponenti viventi per quel che concerne la fantascienza).

L’opera, che è stata pubblicata nel 2000, ha vinto il Booker Prize e l’Hammett Prize. La rivista “Time”, inoltre, l’ha insignita del titolo di miglior libro di narrativa di quell’anno. L’autorevole e prestigioso magazine di informazione statunitense l’ha anche incluso nella lista dei cento migliori romanzi in lingua inglese editi a partire dal 1923.

La vicenda è ambientata in parte in una località fittizia, vale a dire Port Ticonderoga (che la Atwood colloca in Canada, per la precisione nella provincia dell’Ontario, la più popolosa del Paese), e in parte nella città di Toronto. La storia ruota attorno a due sorelle, Iris e Laura Chase (quest’ultima ha perso la vita in un incidente d’auto avvenuto dopo la fine della Seconda guerra mondiale).

«Gli inizi sono improvvisi, ma anche insidiosi. Ti scivolano addosso di traverso, si tengono nell’ombra, si nascondono senza farsi riconoscere, poi più tardi saltano su», è il commento di Katia Carrirolo, una degli esponenti del “Club del libro” di Villa Bartolomea. Il dibattito il confronto su “L’assassino cieco”, c’è da scommetterci, saranno fonte di stimoli intellettuali assai fecondi.

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