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Villa Bartolomea, maggioranza e minoranze polemizzano in aula (e sui social) in merito alle scuole

Una polemica nata in aula e che poi è deflagrata, a colpi di post, sui social. Durante l’ultimo Consiglio comunale, svoltosi sabato 25 settembre, tra i punti all’ordine del giorno figurava la ratifica della delibera di Giunta n. 100 del 10/09/2021 (“Variazione d’urgenza al Bilancio di previsione 2021/2023”); ad accendere la discussione è stato l’annuncio, fatto dal sindaco Andrea Tuzza, relativo ad un ulteriore stanziamento di 50mila euro per completare i lavori alla scuola primaria “Silvio Ghedini”.

Nel corso della seduta il capogruppo di “Liste unite”, Mirko Bertoldo, aveva chiesto chiarimenti al riguardo, ricordando come si fosse partiti da un impegno di spesa di 820mila euro, per poi arrivare a 1.020.000 euro. Tuzza ha spiegato che i 50mila euro di cui si stava parlando non avrebbero fatto crescere ulteriormente l’importo dei lavori, che rimaneva sempre di 1.020.000 euro, trattandosi di un fatto “tecnico” (dal momento che erano già previsti dalle determine approvate in precedenza).

La risposta fornita dal primo cittadino non ha convinto Bertoldo, che ha ipotizzato errori nella quantificazione dei costi del progetto. I tre consiglieri di minoranza presenti, in virtù delle loro perplessità, hanno votato in modo contrario.

A distanza di un giorno la querelle si è spostata su Facebook. «Il Consiglio Comunale di ieri 25 settembre, ha deliberato la variazione del Programma pluriennale delle opere pubbliche», si legge sulla pagina ufficiale di “Prospettiva futuro”, «in cui è prevista la posa di un ascensore alle scuole di Carpi e Villa Bartolomea, la realizzazione di un parcheggio nel retro delle scuole di Spininmbecco; la realizzazione di una plesso con mensa, biblioteca, palestra e laboratori nell’ex campo sportivo di Villa Bartolomea. Pur essendo una normale delibera di indirizzo, i gruppi di minoranza hanno votato contro la realizzazione di queste opere a servizio della popolazione scolastica. Non ci sono dubbi, le elezioni sono sempre più vicine e i capogruppo Soardo e Bertoldo mettono gli interessi politici davanti agli interessi della popolazione. Precisiamo che le minoranze hanno votato contro una delibera di indirizzo utile e necessaria per iniziare l’iter, fare progetti e ottenere finanziamenti su queste opere. È evidente che per loro investire sulla scuola è inutile».

A distanza di qualche ora non si è fatta attendere la replica di “Liste unite”. «Inventare e ancora inventare, in questo l’attuale amministrazione di centro-sinistra Pasquin-Tuzza si conferma imbattibile. Per questo il nostro parere contrario (unitamente all’altro gruppo di minoranza “Villa Bartolomea unita”) in Consiglio comunale è stato proprio alle invenzioni contenute in una delibera di prossime opere pubbliche dove alla prima domanda nostra di chiarimenti abbiamo avuto come risposta dagli assessori il nulla, dal sindaco il nulla.

Nessuna informazione, nessun dato, nessuna idea, in poche parole il nulla. Come si fa a votare a favore del nulla?», chiedono ironicamente gli esponenti di “Liste unite”.

«Il contributo ottenuto», aggiungono, «riguardava l’ampliamento con una nuova mensa e una nuova palestra: ci troviamo ora, dopo una spesa di 1 milione e 20 mila euro, senza nemmeno una sala mensa, così che i nostri ragazzi sono costretti a mangiare sul proprio banco di classe (regole anti-Covid?)».

Probabilmente la vicenda avrà ulteriori strascichi nelle prossime settimane.

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