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Legnago Salus, così fa male…

Brutto passo falso, ieri al “Mario Sandrini”, per il Legnago Salus. I biancazzurri, infatti, sono stati sconfitti per 3-2 dalla Pro Patria, in quello che era uno scontro diretto tra due squadre da “parte bassa” della classifica. Un ko che proprio non ci voleva, e che di certo non aiuta l’umore della truppa di mister Giovanni Colella, già piuttosto abbacchiata dopo la “cinquina” incassata sul campo della FeralpiSalò.

Ma oltre ad aver lasciato i tre punti a una concorrente diretta, il Legnago si trova ad affrontare anche probelmi di gestione delle proprie risorse, anche in funzione della nuova impostazione tattica, con il passaggio alla difesa a tre.

Di cinque centrali in rosa – che con il nuovo schieramento sono già pochi in partenza – l’allenatore non è mai avuto a disposizione più di quattro, con lo “scambio” in infermeria tra Stefanelli e Gasparetto. Quest’ultimo è ancora ko, dopo la botta al costato rimediata contro il Padova, mentre l’ex Modena veniva dalla lunga degenza seguita alla rottura del crociato. E domenica, contro il Trento, sarà squalificato, essendo uscito anzitempo dal terreno di gioco per un’espulsione diretta.

E’ successo all’88imo, quando il giocatore ha fermato con un fallo da ultimo uomo un avversario lanciato a rete in contropiede.

Quattro minuti prima, lo stesso Stefanelli era stato involontariamente protagonista dell’episodio deciso della partita quando, scivolando palla al piede in uscita sul lato sinistro della difesa biancazzurra, di fatto regalava palla all’avversario diretto, che s’involava sulla fascia e metteva in mezzo per Più, che puntualmente insaccava alle spalle di Manuel Gasparini, al debutto in campionato, e terzo estremo difensore utilizzato da Colella nel torneo, dopo Corvi ed Enzo.

Il gol del numero 27 bustocco fissava il punteggio sul 2-3, dando la vittoria agli ospiti, che si erano portati in vantaggio dopo appena 120 secondi. Palla persa a sinistra da Pitzalis, cross in mezzo e Stanzani non perdona.

Il Legnago, però, in dieci minuti ribalta il risultato: al 5′ ottimo pallone recuperato da Salvi sulla trequarti avversaria, palla a Buric sulla destra che si infila in area, piazza un diagonale precisissimo ed è 1-1!
Quinto gol in 4 partite per il croato e Legnago che torna in fiducia.

E, infatti, al 13′ i biancazzurri passano in vantaggio: azione insistita di Ciccone sulla destra, dialogo con Antonelli, palla a Yabre, che ripesca Antonelli che va al tiro di destro ed è 2-1.

Ribaltato il risultato, i ragazzi di mister Colella controllano senza troppi patemi d’animo, rintuzzando bene gli attacchi della Pro Patria e cercando qualche spiraglio per il colpo del ko.

Invece, al 43′, ecco la doccia fredda: retroguardia che si fa sorprendere, Gasparini che para un primo tiro, ma sulla ribattuta Galli è il più lesto di tutto e segna il 2-2 con cui si va negli spogliatoi.

La ripresa è piuttosto sbiadita, entrambe le squadre tentano qualche sortita, ma senza particolari sussulti. Poi, al 39′ della ripresa, arriva la beffa.

Domenica, di nuovo al “Sandrini” contro il Trento, il Legnago Salus dovrà cercare il pronto riscatto.

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