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Questo non è calcio, chi di dovere deve intervenire subito

Una farsa. Ecco cos’è andato in scena ieri pomeriggio, sul terreno del “Mario Sandrini” di Legnago, con i biancazzurri padroni di casa che ospitavano il Seregno. Una compagine, quella brianzola, note alle cronache per le intemperanze dei propri dirigenti, più che per le vicende di campo.

Niente di nuovo, peraltro, quando c’è di mezzo Ninni Corda, direttore generale sulla carta, ma di fatto anche allenatore della squadra, che teleguida dagli spalti restando in costante contatto con la sua panchina telefonicamente, in barba ai regolamenti.

Tutte cose già viste anche a Como, portate avanti con i suoi “pretoriani” Borghese e Gentile. Corda dirige dalla tribuna, via cellulare, o urlando verso il campo, mentre i suoi si tuffano, urlano, accerchiano arbitro, guardalinee e quarto uomo, intimidendo anche gli spettatori sugli spalti.

In questo clima da Procura federale (che speriamo intervenga presto, assieme ai vertici di Lega pro), il Legnago Salus si fa imbrigliare, prende due gol “da polli” tra il 10imo e il 12imo minuto del primo tempo, accorcia con Juanito prima dell’intervallo ma poi non riesce a pareggiare nonostante la tripla superiorità numerica.

Sì, perché nella ripresa tra il 20′ e il 33′ gli ospiti si ritrovano in otto, con le espulsioni di D’Andrea per un colpo proibito e di Gentile e Cocco per somma di ammonizioni.

A questo punto, mister Colella dà via via un assetto sempre più offensivo ai biancazzurri, con Sgarbi che si rivela pericoloso in un paio di occasioni, cui si aggiungono il bel tiro da fuori di Laurenti su schema da calcio d’angolo, e un paio di tiri a giro di Ciccone che escono di poco.

In pieno recupero, poi, il neo entrato Buric va davvero vicinissimo al pari, con un diagonale nell’area piccola sul quale il portiere avversario riesce in qualche maniera a deviare, con la palla che attraversa tutto le specchio della porta avversaria senza entrare o trovare una deviazione.

Finisce 2-1 per gli ospiti, e ora il Legnago deve rifarsi subito mercoledì nel recupero con il Südtirol.

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