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Il Cerea crolla e il “big match” se lo aggiudica l’Isola Rizza-Roverchiara

Se lo aggiudica l’Isola Rizza-Roverchiara, il “big match-derby” della nona giornata del girone A del campionato veneto di Promozione. I biancazzurri, infatti, hanno sbancato il terreno della capolista, l’Atletico Città di Cerea, con un secco 3-0 maturato tutto nel secondo tempo della gara giocata al “Pelaloca”.

Una sfida sulla quale, probabilmente, ha pesato la giovane età media dei granata, che hanno dato l’impressione di sentire un po’ troppo l’importanza della sfida, presentandosi in campo piuttosto contratti, e incapaci di fare cose che normalmente fanno parte del loro repertorio.

Chiaro, va tenuto conto anche della caratura dell’avversario, dato che la squadra di mister Andrea Corrent è sempre stata a sua volta nelle prime posizioni, in questo torneo, dimostrandosi compatta e mettendo in mostra qualche buona individualità, come il sempreverde Mattia Facci, capitano e trascinatore dei biancazzurri, e autore della splendida rete su punizione che, nel secondo tempo, ha rappresentato la chiave di volta della sfida, fino a quel momento piuttosto equilibrata e, in tutta onestà, piuttosto avara di soddisfazioni.

Dopo la rete dell’ex di – tra le altre – Villafranca, Oppeano, Belfiorese e Nogara, l’Isola Rizza ha avuto buon gioco nel farsi attendista e colpire in contropiede, approfittando anche dei troppi errori nella gestione del pallone da parte dei ceretani.

Nascono proprio da palle perse nella metà campo avversaria da giocatori granata, la seconda e la terza rete, siglate rispettivamente dall’ex Matteo Peroni e dall’interessantissimo prospetto Davide Malagnini, esterno destro classe ’04, dimostratosi abili in entrambe le fasi.

Con il successo di domenica, l’Isola Rizza-Roverchiara ha agguantato in testa alla classifica proprio il “Piccolo Toro”, che si è parzialmente consolato con la contemporanea sconfitta del Castelnuovo del Garda (superato per 2-0 dal Cadidavid), che ha quindi mancato il potenziale sorpasso in vetta.

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