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Legnago Salus, poche storie: non puoi far altro che vincere

Domenica il Legnago Salus può e deve solo vincere. Non ci sono altri discorsi, ai biancazzurri abbisognano come il pane i tre punti, sia per la classifica (visto che sono tristemente ultimi), sia per il morale, decisamente basso nell’ultimo mese e mezzo, con un solo punto conquistato nel derby con la Virtus Verona al “Mario Sandrini”, primo appuntamento del 2022, che ha segnato anche l’esordio in panchina di Michele Serena.

Il tecnico veneziano è ancora alla ricerca del suo primo successo, da quando si è accasato sulle sponde del Bussè, visto che dopo la spartizione della posta in palio con i “cugini” di Borgo Venezia, sono arrivate tre sconfitte consecutive.

In particolare, a fare parecchio male sono state le ultime due, entrambe in casa, e contro avversarie non di primo livello, come Lecco e Piacenza. E se in entrambi i casi, la dirigenza biancazzurri ha avuto ottimi motivi per contestare l’operato dei direttori di gara (tra rigori palesi non dati, e inesistenti fischiati contro), è anche vero che tutto non si può attribuire agli errori arbitrali.

E’ significativo, ad esempio, che contro il Piacenza nel secondo tempo il Legnago non abbiamo praticamente mai tirato in porta. Con il Lecco, invece, il problema sono state le disattenzioni in fase difensiva, che hanno permesso alle aquile del lago di Como di ribaltare l’iniziale vantaggio legnaghese.

Quindi, per sintetizzare al massimo, domenica, nello scontro diretto contro la Giana Erminio Serena dovrà riuscire a far sì che i suoi ragazzi siano più decisi in fase offensiva, specie sotto porta e, al contempo, più concentrati quando il pallone è tra i piedi degli avversari.

Per farlo, l’allenatore dovrebbe puntare su una squadra molto simile a quella vista settimana scorsa, a partire da Enzo in porta. Davanti a lui, squalificato Gasparetto, dovrebbero giocare capitan Bondioli e uno tra Pellizzari e Stefanelli al centro della difesa, con Bruno a destra e Ricciardi a sinistra.

La mediana a tre dovrebbe prevedere ancora Lollo e Paulinho mezzali, con Yabre nel consueto ruolo da metodista.

Davanti, infine, la coppia formata da Buric (autore del gol con cui all’andata il Legnago superò la Giana, ottenendo la prima vittoria stagionale) e Juanito Gomez pare essere una certezza, con l’ultima maglia in ballo tra Contini (favorito) e Sgarbi per completare il tridente.

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