Sociale

Cerea, la ludopatia si batte anche così

E’ aperta da qualche giorno, nel palazzo delle ex scuole “Olga Visentini”, in viale della Vittoria, la mostra “Esci dai giochi”. L’iniziativa, dedicata al tema del contrasto al gioco di azzardo patologico, è promossa dall’assessorato al Sociale, in collaborazione con l’Ulss 9 Scaligera.

Una mostra che raccoglie vignette umoristiche realizzate da 36 noti fumettisti italiani, ai quali è stato chiesto di interpretare, per immagini, quella che a tutti gli effetti è da considerare una droga.

«Siamo di fronte a una piaga sociale – afferma il sindaco di Cerea Marco Franzoni – che riguarda tutte le fasce d’età, dai più giovani agli anziani, e il Comune di Cerea è in campo per contribuire ad arginarla».

«Il gioco d’azzardo – prosegue il primo cittadino – si manifesta come un comportamento ad altissimo rischio che può portare a conseguenze negative sul piano personale, familiare e sociale. È importante sensibilizzare e informare la popolazione su questo tema, per rendere i cittadini consapevoli dei problemi e dei rischi connessi a tale patologia».

La mostra rimarrà aperta per circa un mese, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18. «Con l’Ulss 9 Scaligera – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Cristina Morandi – si è instaurata una proficua collaborazione, con l’obiettivo di combattere questa dipendenza, attraverso attività informative e di sensibilizzazione. C’è un’ampia proposta progettuale e l’intenzione dell’Amministrazione comunale è quella di promuovere nuove iniziative in futuro, anche grazie alla collaborazione con alcune realtà del nostro territorio. Come, ad esempio, l’Università del tempo libero di Cerea, che proprio ieri ha organizzato un convegno per sensibilizzare i propri iscritti su questo importante tema. Insieme possiamo fare molto, a sostegno di coloro che hanno questa dipendenza e alle loro famiglie».

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