Salute

La Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica promuove un bando aperto ai ricercatori under 35

Sostenere giovani scienziati che vorrebbero iniziare o consolidare la loro carriera nello studio della fibrosi cistica. È questa l’idea della nuova iniziativa promossa e finanziata dalla Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica (Ffc), che ha sede a Verona, nell’ambito del piano strategico “Una cura per tutti”, volto a trovare risposte terapeutiche efficaci per tutte le persone con fibrosi cistica. Uno starting grant, intitolato al co-fondatore della Fondazione, Gianni Mastella, scomparso nel febbraio 2021, del valore di 180mila euro, per lo sviluppo di un progetto di ricerca della durata di tre anni, selezionato attraverso un bando competitivo.

Possono partecipare alla gara ricercatori e ricercatrici con non più di 35 anni di età, che svolgono o prevedono di svolgere l’attività di ricerca in un laboratorio italiano e che non sono già assunti da un ente di ricerca.

«Il Gianni Mastella Starting Grant (ndr Gmsg) rappresenta un’opportunità unica per tutti i giovani ricercatori che si occupano di fibrosi cistica in Italia», commenta Carlo Castellani, presidente del comitato scientifico di Ffc Ricerca. «La ricerca scientifica», sottolinea, «ha bisogno di giovani preparati e competenti che sappiano progettare ricerca in maniera innovativa per aumentare la conoscenza sulle basi molecolari della malattia e per migliorare la salute, e quindi la qualità di vita, delle persone con fibrosi cistica».

La fibrosi cistica è la malattia genetica più diffusa in Italia tra quelle gravi. Colpisce diversi organi ma sono i polmoni a subire i danni maggiori. A oggi non esiste ancora una cura risolutiva. Il Gmsg si sviluppa in continuità con gli obiettivi strategici e la mission di Ffc Ricerca, cioè trovare una cura per tutte le persone con fibrosi cistica, anche per chi ancora non ce l’ha.

Il Gmsg è rivolto a giovani ricercatori e ricercatrici di età massima di 35 anni, impegnati nello studio della fibrosi cistica sul territorio italiano, non assunti all’interno di un ente di ricerca al momento della presentazione della domanda. I candidati dovranno certificare la disponibilità di un ente di ricerca a ospitare la propria attività per la durata del progetto.

Il finanziamento previsto è di 180mila euro per un progetto della durata di tre anni, comprensivo dei costi di salario e dei costi per condurre l’attività di ricerca. È inclusa la copertura dei costi per svolgere un periodo formativo della durata massima di 6 mesi in un centro di ricerca diverso da quello ospitante, italiano o estero, a scelta dei candidati. Le proposte progettuali dovranno essere presentate attraverso la piattaforma online di Ffc Ricerca. La scadenza del bando è fissata alla mezzanotte del 15 marzo 2022.

La selezione dei progetti seguirà i criteri del merito scientifico e l’attinenza alla mission della Fondazione. Dopo una prima valutazione e selezione da parte di Direzione scientifica e Comitato scientifico di Ffc Ricerca, le proposte verranno esaminate in maniera più approfondita da revisori esterni, secondo il metodo di selezione di peer-review (revisione tra pari) già adottato dalla Fondazione. Al termine della valutazione, verrà individuato un unico progetto, vincitore del Gmsg per l’anno in corso.

Il Gmsg è intitolato al professor Gianni Mastella, illustre medico e scienziato, padre e pioniere della ricerca italiana nella lotta alla fibrosi cistica a cui ha dedicato l’intera vita, co-fondatore e direttore scientifico di Ffc Ricerca fino alla sua scomparsa, avvenuta nel febbraio 2021.

«Abbiamo voluto dedicare al professor Gianni Mastella questo bando», dichiara Matteo Marzotto, presidente Ffc Ricerca, «perché è grazie alla sua visione e al desiderio di garantire alle persone con fibrosi cistica una possibilità di cura, che nel 1997 è nata la Fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica. Con la sua estesa rete di ricercatori e istituti dediti allo studio della malattia e 34,5 milioni di euro investiti in oltre 400 progetti di ricerca in fibrosi cistica, Ffc Ricerca si conferma il primo ente nazionale a promuovere e finanziare studi scientifici sulla fibrosi cistica, puntando su una ricerca indipendente, capace di trovare forme di aggregazione tra differenti competenze, anche internazionali».

«Incoraggiare idee originali, sviluppare nuove professionalità, instaurare fruttuose collaborazioni, condividere risultati scientifici: sono tutti aspetti fondamentali per lo sviluppo di strategie innovative volte a sconfiggere la fibrosi cistica, principale obiettivo della Fondazione», conclude Marzotto.

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