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Un Legnago Salus “spuntato” ma carico attende il Renate

E’ un Legnago Salus dall’umore più bello degli ultimi tre mesi, quello che questa settimana sta preparando la sfida di domenica, quando tornerà a giocare al “Mario Sandrini”, ospitando il Renate quarta forza del girone A.

Contro le “Pantere”, all’andata, finì con un 4-0 senza appello per i brianzoli, che andarono in gol anche con l’ex biancazzurro Mohammed Amine Chakir, protagonista assoluto dell’ultima annata legnaghese in Serie D, e decisivo anche lo scorso anno con la sua vincente doppietta all’Imolese.

Ma con i nerazzurri di mister Roberto Cevoli ci sarà anche un altro ex che in riva al Bussè portano sicuramente nel cuore, ossia il portiere Semuel Pizzignacco, le cui parate nella scorsa stagione si sono rivelate fondamentali per tenere in Serie C la squadra ora allenata da Michele Serena.

Il tecnico veneziano, domenica, potrà contare dunque su un ritrovato entusiasmo tra i suoi ma, di contro, dovrà ingegnarsi non poco per comporre la linea offensiva da schierare dal primo minuto. Il suo parco attaccanti, infatti, è decimato, con Alberti, Sgarbi e, soprattutto, Contini fuori causa in quanto squalificati.

Assenze pesanti, a cominciare da quella dell’ex capocannoniere del campionato Primavera, che nelle ultime giornate è stato il vero trascinatore dei biancazzurri, andando in rete per tre gare consecutive, marcando soprattutto il gol-vittoria di domenica, al 94′.

E proprio la gioia per il risultato conquistato a pochi secondi dalla fine, ha portato il giocatore ad esultare un po’ troppo, togliendosi le maglia; un gesto che fa scattare in automatico il cartellino giallo e, dato che il ragazzo era in diffida, ecco l’inevitabile squalifica.

Stesso discorso per Sgarbi, ammonito però per proteste, mentre Alberti deve scontare il secondo turno di stop dopo la strana espulsione diretta rimediata a Busto Arsizio contro la Pro Patria.

Non bastassero queste assenze di stampo disciplinare, Serena deve fare i conti anche con l’incertezza sul recupero di Nikola Buric, il giocatore che ha tenuto a galla il Legnago nella prima parte di stagione.

Dando per buona anche la sua assenza, significa che l’unico attaccante pure a disposizione sarà Juanito Gomez, peraltro apparso più tonico a Trento, rispetto alle uscite precedenti.

Le ipotesi sono che lo affianchi uno tra Lazarevic e Zanetti, se la scelta cadrà sulla conferma del 4-3-1-2, oppure potrebbe esserci un ritorno al 4-3-3. In tal caso, lo sloveno e il ragazzo del Settore giovanile potrebbero partire entrambi nell’undici titolare, a meno che Serena non opti per riproporre in posizione avanzata Ricciardi, come nel finale di Trento.

Per il resto, ballottaggio tra il rientrante Enzo e Corvi in porta, difesa con Gasparetto e Bondioli centrali e con Rossi a sinistra, mentre a destra dipenderà appunto dalla zona del campo cui sarà destinato Ricciardi.

La mediana a tre dovrebbe essere nuovamente composta da Antonelli, Yabre e Paulinho, con Giacobbe in gioco se lo schieramento tattico contemplerà il trequartista, mentre il rientrante Lollo sarà probabilmente risparmiato in vista dello scontro diretto con il Seregno di mercoledì prossimo.

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