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Legnago Salus bello e sfortunato, e la vittoria va alla Pro Vercelli

Non meritava proprio di perdere, ieri, il Legnago Salus, che al “Mario Sandrini” ospitava una squadra di blasone e classifica come la Pro Vercelli, peraltro sconfitta all’andata in Piemonte per 1-0. Stavolta, ad imporsi con il minimo sforzo, sono state le “Bianche casacche”, passate in vantaggio al quarto d’ora della ripresa con Panico, che da fuori area trovava l’angolino giusto per superare un Corvi fino a quel momento davvero poco impegnato.

Anzi, fino alla rete degli ospiti era stato il Legnago a fare la partita, rendendosi pericoloso in più di un’occasione. Il gol, però, rimane un problema che pare quasi insormontabile per i biancazzurri, che anche per la bravura del giovane (classe 2004) estremo difensore avversario sono riusciti a mantenere inviolata la propria porta.

Ma nonostante il gol non arrivasse, la squadra di mister Serena (che fin qui ha raccolto una sola vittoria in 13 partite) ci ha creduto fino al momento in cui ha subito la rete, che ha dato una mazzata psicologica non indifferente a capitan Bondioli e compagni, che hanno rischiato un’imbarcata, evitata solo dalle due traverse centrate nel giro di pochi minuti.

Svegliatisi dal torpore dello spauracchio goleada, però, i padroni di casa si sono riversati nuovamente nella metà campo avversario, non riuscendo però a concretizzare le opportunità potenzialmente pericolose create nell’ultima parte del match.

E così il Legnago Salus rimane ultimo in classifica, con solo ancora cinque partite a disposizione per scongiurare quella retrocessione diretta che, oggi, sarebbe purtroppo realtà.

Per farlo, Serena dovrà sperare innanzitutto di recuperare parte degli infortunati, che iniziano ad essere davvero tanti, specie se in infermeria si trovano calibri come Buric e Juanito Gomez, finora i più prolifici della rosa a disposizione del tecnico veneziano.

L’inversione di rotta dovrà arrivare già sabato, quando il Legnago sarà di scena al “Nereo Rocco” di Trieste, contro un’altra squadra di alta classifica ma in periodo decisamente negativo, come dimostra la sconfitta di ieri a Trento, ossia contro una squadra con la quale il Legnago ha fatto sei punti su sei.

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