Salute

Bovolone celebrerà la “Giornata mondiale della fibromialgia” con un incontro informativo

La fibromialgia (o sindrome fibromialgica) è una patologia cronica caratterizzata da dolore muscoloscheletrico diffuso, affaticamento, stanchezza, rigidità muscolare e alterazioni dell’umore. Nonostante si stimi che in Italia colpisca all’incirca 2 milioni di persone essa è ancora poco conosciuta.

Giovedì 12 maggio, in occasione della “Giornata mondiale della fibromialgia”, a Bovolone è in programma un incontro informativo che si terrà – a partire dalle 20.45 – al secondo piano di Corte Salvi.

«Siamo sicuri che parlare di un problema sia il primo modo per riconoscerlo al fine di iniziare a trovarne una soluzione», dichiara l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Orfeo Pozzani, «In tal senso è per noi un vero piacere supportare, attraverso l’assessorato alla Sanità con il suo delegato Annamaria Ferrazzano, l’evento proposto e dall’Aisf Odv (Associazione italiana sindrome fibromialgica, ndr) e dalla Pro loco».

«Durante l’evento “Illuminiamo la fibromialgia”, il quale inizierà con l’illuminazione di Corte Salvi di colore viola come per le piazze e i monumenti in tutta Italia, diverse figure interverranno per sensibilizzare i presenti sulle condizioni del paziente fibromialgico, sofferente di una patologia non riconosciuta e spesso trascurata», spiegano da Palazzo Vescovile.

La dottoressa Irma Lippolis tratterà della fibromialgia giovanile, Annamaria Ferrazzano parlerà del dolore legato alla malattia mentre il Emanuele De Santis fornità dei consigli su come affrontare le situazioni di malattia; ampio spazio, successivamente verrà dato spazio alle testimonianze dei volontari dell’Aisf presso il centro aperto recentemente a Bovolone.

Da diverso tempo l’Aisf è presente a Bovolone non solo con la panchina inaugurata a dicembre, ma anche con un proprio punto di ascolto per chi desidera sapere di più sulla Fibromialgia o su chi è in difficoltà nell’affrontare la situazione», sottolinea il Comune, «In questo momento storico, decisivo per il riconoscimento istituzionale della fibromialgia, riteniamo sia di fondamentale aiuto accendere sempre più i riflettori sulla patologia».

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