Arte & Cultura

Le opere di Burnelli a Minerbe

Sabato 24 settembre alle 17.30 si terrà l’evento di inaugurazione della mostra dedicata alle opere del maestro bolognese Giorgio Burnelli, ospitata a Villa Nichesola-Leopardi a Minerbe, serata che apre la stagione autunnale della villa all’insegna della cultura e dell’arte.

Giorgio Burnelli nasce a Minerbio, in provincia di Bologna, nel 1945. Frequenta la Scuola d’Arte e completa la propria formazione artistica all’Accademia di Belle Arti a Bologna. Nel corso dei decenni ha modo di arricchire il proprio percorso di formazione artistica in varie nazioni europee, tra cui Polonia e Francia, dove soggiorna per lunghi periodi, per poi viaggiare con certa frequenza anche negli Stati Uniti.

Alla fine degli Anni ’90 Burnelli rientra più stabilmente in Italia dove continua la sua attività pittorica. I proprietari dell’elegante e suggestiva abitazione minerbese, Elisabetta e Diego Zamperlin, accolgono una selezione di lavori dell’artista in una mostra intitolata “Visioni oniriche”, le cui opere, pur partendo da un dato appartenente alla realtà tangibile, vogliono esplorare la dimensione dell’ultraterreno, del fantastico.

Burnelli, infatti, trasforma la realtà in qualcosa di nuovo, di inedito, i suoi paesaggi subiscono una trasformazione tale da non essere più riconoscibili. L’osservatore di fronte ai lavori del pittore bolognese si trova costretto ad abbandonare gli strumenti tradizionali di lettura della realtà, e viene invece invitato a tuffarsi in una realtà altra fatta di forme indefinite che giocano tra loro, colori surreali e scenari misteriosi carichi di suggestioni, luoghi non più del reale ma luoghi della mente.

L’aspetto più interessante della pittura di Burnelli è proprio quell’alone di ambiguità e sospensione che domina i suoi quadri, quel senso di mistero e di sgomento che strizza l’occhio a pittori preromantici e romantici come Turner o Constable e alla loro ricerca del sublime in natura.

L’obiettivo di Burnelli è quindi quello di trasmettere l’impetuosità di un’emozione, tanto forte e destabilizzante da far trasformare una visione reale in qualcosa di surreale. È indispensabile farsi guidare dalla propria sensibilità per accedere alle enigmatiche atmosfere del pittore, che proprio tramite questi enigmi cerca di esprimere il sublime racchiuso nella realtà.

Tali enigmi sono quesiti che volutamente vengono lasciati sospesi da Burnelli e le risposte a tali quesiti non sono volutamente proposte; l’osservatore deve accettare il mistero, consapevole che nella vita certi enigmi rimangono insoluti e che proprio per questo però si caricano di un fascino particolare.

Curatrice di questa mostra, come già di altre mostre realizzate presso Villa Nichesola-Leopardi, è la giovane dottoressa Mariavittoria Gasparini, che in occasione del vernissage ci introdurrà nella dimensione onirica di Burnelli. La mostra rimarrà aperta fino al 30 ottobre 2022, per informazioni e prenotazioni visite rivolgersi al numero 3408157497.

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