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“Lo spiegone del direttore”: Cosa fa il Presidente della Repubblica

Come promesso e preannunciato nel numero scorso, iniziamo da oggi, in modo semplice e sintetico, a delineare caratteristiche e funzioni dei cinque principali organi dello Stato italiano, ossia il Presidente della Repubblica, il Parlamento italiano, il Governo italiano, la Magistratura ed infine la Corte costituzionale.

Ci sono certamente anche altri importanti organi ma questi cinque sono quelli che gestiscono il potere in Italia, nazione che solo trenta anni fa era una delle prime otto nazioni più sviluppate al mondo. Il Presidente della Repubblica può essere considerato il primo organo dello Stato italiano, visto che il secondo è il presidente del Senato della Repubblica.

Per alcuni costituzionalisti, il Presidente della Repubblica va considerato il secondo organo, in quanto il primo organo è rappresentato dal Parlamento, i cui membri sono nominati dal popolo ed è quindi espressione della sovranità dello stesso. Nella realtà bisogna ricordare che la Costituzione, quando parla degli organi dello Stato, inizia proprio da Presidente della Repubblica.

In questa sede cercheremo appunto di stigmatizzare la ragione per la quale possiamo considerarlo quale primo organo dello Stato italiano. Anzitutto, per il numero delle funzioni che lui svolge e le cariche che lui ricopre. La prima funzione è quella di essere l’organo di rappresentanza dello Stato italiano nel mondo.

Alcuni pensano sia il presidente del Consiglio, ma non è assolutamente così. La seconda funzione è quella che garantisce l’unità nazionale, quindi dalle Alpi e fino al Mar della Sicilia; ricordiamo che esistono 15 regioni a statuto ordinario e 5 a statuto speciale; nella realtà sono regioni a statuto speciale: Sicilia, Sardegna e Friuli-Venezia Giulia, mentre il Trentino-Alto Adige è costituito da due province autonome e la Valle d’Aosta da una provincia.

La terza funzione del Presidente della Repubblica riguarda la nomina del presidente del Consiglio, ed a tale riguardo si ricorda che tutti i membri, che poi concorreranno alla formazione del governo, devono giurare davanti al Capo dello Stato, che invia messaggi alle Camere, che non sono semplici messaggi ma sono inviti ad operare in modo corretto.

Anche questo è un modo di influire sul Parlamento, oltre al fatto che altra funzione del Presidente Repubblica è quella di sciogliere le Camere del Parlamento. Inoltre, il Presidente della Repubblica promulga le leggi che vengono discusse ed approvate dal Parlamento italiano, prima della loro pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale la promulgazione è un’attività con la quale il Presidente della Repubblica verifica che una legge non sia contraria ad altre leggi, non sia contraria alla Costituzione.

Il Capo di Stato è poi anche il capo delle Forze armate; il Presente Repubblica ha inoltre funzione di poter dichiarare lo stato di guerra, anche se a tale riguardo va evidenziato che l’articolo 11 della Costituzione sancisce che l’Italia ripudia la guerra. Va anche detto che se avvenisse un fatto di questo genere, si dovrebbe anche passare dal Parlamento.

Il Presidente Repubblica poi nomina cinque componenti della Corte costituzionale sui 15 totali, presiede anche il Consiglio superiore della Magistratura, organo di cui si discute moltissimo e si legge ancor di più in questi mesi, dopo la riforma voluta da questo Governo e per il referendum del 22 e de 23 marzo, date ormai imminenti.

Il Presidente della Repubblica può nominare i senatori a vita, personaggi illustri e che hanno dato e danno lustro alla nostra nazione, che si aggiungono agli altri duecento nominati dal popolo sovrano ed italiano.

Altra funzione del Capo dello Stato, certamente meno nota e che quindi può sfuggire, è la nomina degli ambasciatori italiani nel mondo. Si tratta in pratica della diplomazia che dovrebbe cercare azzerare o quantomeno ridurre le guerre nel mondo. Al momento, l’Italia purtroppo non è in grado di operare in tal senso visto la numerosità di guerre che ancora sono attive in troppi paesi del nostro pianeta. Se tutte queste funzioni vi sembrano di secondo piano, potete non considerare quanto sia importante il nostro Capo dello stato, tra l’altro unico organo che non può essere offeso con battute od ingiurie, in quanto tale modo di operare verrebbe considerato vilipendio, e quindi penalmente sanzionato.

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