Salute

Sclerosi multipla, ecco i servizi offerti dall’Ulss 9 Scaligera

La “Giornata mondiale della sclerosi multipla” si celebra ogni anno il 30 maggio. Patologia con forte impatto socio-sanitario, è la prima causa neurologica di disabilità non traumatica in età giovane e adulta, ed è una malattia complessa che richiede un elevato impegno assistenziale.

Il Centro Sclerosi Multipla dell’Azienda Ulss 9 Scaligera fa parte dell’Unità Operativa Complessa di Neurologia dell’ospedale di Legnago, diretta da Michelangelo Turazzini, ed è tra i Centri Spoke PS (ovvero prescrizione e somministrazione), ai quali compete la gestione del paziente affetto da Sclerosi Multipla fin dal momento del primo sospetto diagnostico.

La presa in carico del paziente affetto da sclerosi multipla prevede la programmazione di tutti gli accertamenti necessari per una diagnosi tempestiva e accurata, il controllo nel tempo con follow-up, prescrizione, somministrazione e monitoraggio dei farmaci.

Il Centro SM è coordinato da Francesca Rossi, Michelangelo Turazzini e Francesco Crescenzo, coadiuvati da due infermiere. A questo Centro afferiscono circa 350 pazienti, provenienti dal territorio della Pianura Veronese ma anche dalle province limitrofe.

Nell’ottica di mettere al centro del percorso di cura la persona e i suoi bisogni, è nata la collaborazione tra neurologi e diversi specialisti dell’Ulss 9, in modo da garantire una presa in carico multidisciplinare (fisiatra, radiologo, oculista, urologo, psicologo, ginecologo, reumatologo).

Un’attenzione particolare è riservata alla riabilitazione. All’ospedale di Bovolone, nella Uoc Recupero e Rieducazione Funzionale diretta da Paola Pietropoli, è presente un percorso riabilitativo dedicato, articolato su tre livelli: il ricovero nel Reparto di Riabilitazione in casi specifici; la riabilitazione in regime ambulatoriale; la riabilitazione domiciliare (ADI riabilitativa), finalizzata alla valutazione domiciliare dei pazienti affetti da SM, per ricalibrare i bisogni del paziente nella propria casa.

Per i pazienti che non hanno bisogno di riabilitazione ma necessitano di attività fisica adattata (AFA), ovvero adeguata al proprio stato di salute, nell’Ulss 9 è nato un percorso in collaborazione con la Uosd di Attività Motoria diretta da Giampaolo Fraccaroli, supportato anche da Aism (Associazione italiana sclerosi multipla).

Inoltre, affinché l’assistenza possa proseguire nel territorio, è prevista la collaborazione con i medici palliativisti che supportano il paziente e i suoi familiari nelle situazioni di grave disabilità.

Il Centro SM dell’Ulss 9 è in rete con il centro Hub di riferimento dell’Aoui di Verona e aderisce al Registro Italiano Sclerosi Multipla e Patologie Correlate (Rism); questi collegamenti garantiscono un costante aggiornamento scientifico e un monitoraggio della qualità del servizio assistenziale offerto.

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