Arte & Cultura

“Bugs Town”, il nuovo set di “Movieland”

«Marty, devi tornare indietro con me. Indietro nel futuro», diceva Doc Brown al giovane McFly, nel celebre film “Ritorno al futuro”. E anche noi dovremmo fare un salto nel passato per spiegare le origini della novità 2026 del parco a tema cinema del Basso Gardesano “Movieland”.

Erano i primi Anni 2000, quando una città dalle tinte fluo e dal sapore fumettoso accoglieva i propri ospiti a scoprire attrazioni ispirate al mondo dei super eroi. “X City”, questo era il suo nome, fu la prima land della parte bassa dell’attuale “Movieland Park”; colori accesi, attrazioni per tutti, ambiente tematico idealizzato, ma spoglio. Le persone si divertivano, ma non erano attratte a fermarsi a lungo in quanto il richiamo delle attrazioni major della parte alta era inevitabile. Ma nella mente della famiglia Amicabile, proprietaria del parco, non c’è mai stata voglia di “arrendersi” ed il passo successivo fu trasformare “X-City” in “Stone Age”.

Tam e Bronto (una bimba cavernicola e un dinosauro mascotte dell’area) hanno accolto per tanti anni i visitatori in un salto nel passato fatto di vegetazione rigogliosa, ossa di dinosauro e case di pietra. Ci fu un miglioramento importante, ma anche per questa land, con il passare degli anni e la presenza di attrazioni classiche e non competitive con le restanti del parco, vide il pubblico sì divertirsi, ma passare sempre meno tempo ad usufruire dell’area, esaurendo in poco tempo le attività a disposizione con conseguente poca affluenza costante.

Arriviamo ora al tempo odierno, all’ennesima evoluzione della zona finale di “Movieland Park”: trasformare l’area in un Far West dai tratti fantascientifici. Un paese dove “non vale toccare gli insetti”, ma dove vivere in armonia aiutandosi a vicenda, imparando un linguaggio nuovo; una comunità dove ogni creatura mostra come si può rendere utile nel lavoro di ogni giorno. In questo paese dal nome evocativo “Bugs Town” c’è di tutto: tematizzazione accurata, insetti giganti in movimento, attrazioni di ogni sorta ed una buona varietà culinaria. Siamo certi che questo sarà il passo giusto, la land definitiva, l’immagine di cui il parco aveva bisogno per far restare le persone ore e ore nella zona più vicina al Lago di Garda.

Nella giornata di sabato 4 aprile, si è inaugurata la novità 2026 di “Movieland Park”, un ecosistema fatto di umani ed insetti che collaborano assieme per un bene comune. All’interno dell’area sono presenti cinque attrazioni differenti; “Casinò”, rivisitazione del classico “polipo” da fiera in una versione interattiva dove gli ospiti devono colpire bersagli interattivi posti sopra le teste di altrettanti avversari, dal tema curato e veramente innovativa questa attrazione al chiuso è una novità per tutto il mercato europeo.

“Driller”, il fiore all’occhiello della zona, una grande trivella mineraria cui volano attorno delle grandi libellule che possono essere manovrate per acrobazie aeree con una vista lago mozzafiato e una sensazione di libertà difficile da scordare.

“Eldorado Express”, attrazione che omaggia il ricordo di una storica presenza della zona (smantellata anni or sono) che i più adulti non potranno che rivivere con affetto, un viaggio in miniera tra massi che cadono, cascate che si spengono al passaggio del carrello minerario e tante altre varie sorprese.

E poi, ancora, “Gran Canyon Steamer”, ossia i classici tronchi che diventano dark ride, un viaggio nell’oscurità del lavoro minerario tra effetti speciali e proiezioni, un piccolo gioiello che svecchia totalmente una classica attrazione; e “Iron Pick”, un grosso piccone pronto ad entrare in azione con a bordo gli ospiti per oscillazioni tutte da ridere.

Tra la vegetazione e le rocce scenografiche della nuova area “Bugs Town” prendono vita anche lo show “Once upon a time in Bugs Town” che rappresenta la storia della nascita di questo incredibile paese e due punti ristoro a tema. Non mancano altre sorprese come animazione itinerante, la carrozza col cavallo e la gara di lancio del lazo.

Per questa stagione, “Movieland Park” ha sicuramente creato la vera novità dei parchi tematici italiani tra genio e follia. Il pubblico ha fin da subito riconosciuto le potenzialità dell’area e sfruttato al meglio tutte le attività presenti tra risate e sorpresa.

Durante l’inaugurazione il Ceo del parco, Fabio Amicabile, ha riconosciuto il grande lavoro dietro alla realizzazione del progetto da parte di tutto lo staff tecnico, creativo ed artistico e soprattutto quanto siano stati veloci a realizzare il tutto nel pochissimo tempo a disposizione prima dell’inizio della nuova stagione di apertura. Certo, l’inaugurazione è da intendersi come una soft opening dell’area e serve ancora qualche giorno di attesa per avere “Bugs Town” al suo meritato splendore ma, nonostante ciò, abbiamo visto gli ospiti del parco divertiti e coinvolti in quella che di sicuro diventerà l’area definitiva della parte finale del parco.

 “Bugs Town” si aggiunge alle altre esperienze esclusive che offre come il viaggio a bordo dello shotover “The Superjet” e dei camion di “Magma 2.1” guidati da veri autisti, o la scoperta dei luoghi oscuri dell’Holmes Hotel e di quelli spaziali del simulatore Antares senza dimenticare la più recente “Disaster – the blockbuster tour”, ispirata ai più grandi titoli cinematografici mondiali e lo storico “U.S Army Stunt Show” da sempre richiamo di pubblico da tutto il mondo. Tante sono le occasioni da vivere all’interno di “Movieland Park” tra attrazioni uniche, momenti iconici e di puro spettacolo assieme ai miti del cinema e l’arrivo di “Bugs Town” segna un futuro radioso per questa struttura che dopo tanti anni riesce ancora a sorprendere e creare novità.

di Riccardo “FaZo” Romano, foto di “sipArio – oltre il divertimento”

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