Tavolo ministeriale sulla “Riello-Carrier”

Si è tenuto questa mattina, nella Sala delle Ceramiche del ministero delle Imprese e del Made in Italy, l’incontro dedicato alla vicenda “Riello–Carrier”.
Il tavolo, presieduto dal capo della segreteria tecnica del ministro Adolfo Urso, Mattia Losego, ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle Regione del Veneto e della Regione Lombardia, delle organizzazioni sindacali, di una delegazione della Provincia di Lecco, di Confindustria Verona e, per la Città di Legnago, del sindaco Paolo Longhi. Per l’azienda sono intervenuti il manager Anthony Brennant e il direttore Antonio Nigro.
Nel corso della riunione, Losego ha ricordato che il tavolo è stato istituito su richiesta delle parti sociali, a seguito della decisione di “Carrier” di mettere in vendita l’asset della “Riello”. Ha inoltre precisato che il ministro Urso segue con attenzione la vicenda, ritenendo l’azienda strategica non solo per i lavoratori e i territori coinvolti, ma anche per l’interesse nazionale, con l’obiettivo prioritario di favorire un rilancio industriale.
Da parte sua, “Carrier” ha ribadito la convinzione sul potenziale di “Riello”, ma anche la difficoltà di sostenere internamente la sua crescita, motivo per cui è stato avviato un processo di vendita. Al momento non è stato individuato un potenziale acquirente: la gestione delle manifestazioni di interesse è affidata a un istituto bancario, e per ragioni di riservatezza non sono stati forniti ulteriori dettagli.
Brennant ha ricordato che “Carrier”, negli ultimi cinque anni, ha già concluso positivamente tre operazioni di cessione analoghe, e ha sottolineato che nel frattempo sono stati lanciati nuovi prodotti ibridi e potenziati gli investimenti in ricerca e sviluppo.
Le organizzazioni sindacali hanno espresso forte preoccupazione per l’assenza di novità sostanziali e per il mancato investimento sulla decarbonizzazione, considerata decisiva per la competitività dell’azienda nel mercato europeo. È stato inoltre chiarito che i tempi di vendita si allungheranno e che non si prevede una conclusione dell’operazione entro la fine dell’anno.
La Regione Veneto ha manifestato preoccupazione per la carenza di informazioni e la necessità di mantenere alta l’attenzione su un’azienda così radicata nel territorio.
Anche la Provincia di Lecco ha ribadito l’intenzione di seguire da vicino l’evolversi della situazione attraverso un tavolo locale.
Nel suo intervento, il sindaco di Legnago, Paolo Longhi, ha sottolineato la differenza sostanziale tra l’operazione finanziaria, che interessa prevalentemente l’azienda, e l’operazione industriale, che invece riguarda i lavoratori, il territorio e la parte pubblica. Longhi ha chiesto se vi sia disponibilità da parte di Carrier a sottoscrivere un protocollo con il Ministero contenente clausole di salvaguardia sull’occupazione ed in tal senso, in chiusura Losego ha aggiornato l’incontro alla seconda metà di novembre per ottenere ulteriori riscontri e per condividere insieme la migliore soluzione possibile per il futuro di “Riello”.






