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Il Legnago prova a vincere, ma ad Imola finisce 0-0. Domenica 21 marzo arriva la Sambenedettese

Muove ancora la classifica il Legnago Salus che, dopo il travolgente successo sul Fano, pareggia per 0-0 in trasferta contro l’Imolese, diretta concorrente per la salvezza.

La partita è piacevole fin dalle prime battute: nella prima frazione quattro occasioni rilevanti per l’Imolese, due per il Legnago. Nella ripresa la squadra biancazzurra alza il proprio baricentro costringendo per lunghi tratti l’Imolese a difendersi, senza però riuscire ad essere particolarmente incisiva negli ultimi 16 metri.

Parte meglio l’Imolese, che al 9’ con Piovanello va vicinissimo alla rete con un tiro che esce di pochissimo a lato. Al 12’ Aurelio calcia di poco sopra la traversa. Poi il Legnago si scuote e al 17’ Zanoli va al cross dalla fascia sinistra che viene rimpallato: sul pallone arriva Chakir che calcia a colpo sicuro ma il portiere si salva. Un minuto più tardi Lazarevic da ottima posizione impegna il portiere locale in una deviazione in corner. Al 20’ l’Imolese si proietta in avanti con Aurelio solo davanti a Pizzignacco, il portiere biancazzurro blocca. Al 32’ l’Imolese va ancora molto vicina al vantaggio con Provenzano che coglie il palo alla sinistra di Pizzignacco, poi lo stesso estremo difensore biancazzurro respinge. Al 31’ Buric esce e viene sostituito da Grandolfo. Al 35’ occasione per Lombardi, con il pallone che esce di poco sopra la traversa. Il primo tempo termina dopo 1’ di recupero sul risultato di 0-0.

Ripresa nettamente di marca biancazzurra: al 2’ Grandolfo un’occasione su cross di Girgi, ma il pallone finisce alto di poco sopra la traversa. All’8’ Girgi va al tiro che finisce alto. Al 12’ l’unica vera occasione per l’Imolese nella ripresa con un tiro di Polidori che finisce fuori. Al 19’, su un’azione insistita biancazzurra, il Legnago reclama un rigore per un tocco di mano su una conclusione di Grandolfo, ma l’arbitro non è dello stesso avviso. Al 21’ calcio di punizione per il Legnago da ottima posizione: Giacobbe tocca per Bulevardi ma la difesa dell’Imolese respinge. Al 23’ grande chance per il Legnago con cross di Girgi per Giacobbe che manca di poco l’impatto con il pallone. Al 27’ anche l’Imolese reclama un rigore per un tocco di mano ma l’arbitro fa proseguire. Al 38’ Bulevardi accusa un problema tendineo e esce dal campo: il Legnago rimane momentaneamente in 10 perché ha esaurito le sostituzioni; il giocatore biancazzurro rientrerà in campo dopo quattro minuti e stringerà i denti fino a fine gara. Un minuto più tardi Rondanini calcia a lato. Poi Giacobbe e Rolfini provano altrettante conclusioni da fuori area, senza esito. In piano recupero Imolese in avanti con Lombardi ma Pizzignacco non si fa sorprendere.

Nel complesso un buon punto per il Legnago, alla seconda partita consecutiva senza subire reti, che permette di mantenere il vantaggio negli scontri diretti sulla maggior parte delle dirette concorrenti per la salvezza. Quando non si riesce a vincere il pareggio rappresenta inoltre il male minore.

Domenica 21 marzo al “Sandrini” arriverà la formazione della Sambenedettese, alla cui guida tecnica è stato richiamato Paolo Montero dopo le dimissioni di Mauro Zironelli a febbraio. La partita d’andata, disputata il 29 novembre 2020 al “Riviera delle Palme” di San Benedetto del Tronto, era terminata sul risultato di 1-1.

Entrambi gli allenatori esprimono una valutazione sostanzialmente positiva rispetto al risultato ottenuto. Così mister Catalano: «Meritavamo il gol nel primo tempo, poi il Legnago è cresciuto e il pareggio per noi è un risultato giusto».

Queste le dichiarazioni di mister Colella: «Un pareggio che ci sta perché la partita è stata combattuta. Gli impegni ravvicinati a questo punto della stagione pesano per tutti»..

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