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Il Legnago cade a Trieste. La battuta d’arresto complica la corsa verso la salvezza.

Il Legnago incappa in una pesante sconfitta per 4-1 a Trieste contro la Triestina di mister Giuseppe Pillon, subentrato a fine novembre a Carmine Gautieri. Serviva un’impresa alla squadra biancazzurra per ripetere il risultato dell’andata (vittoria del Legnago per 3-0), ma i padroni di casa si sono dimostrati più forti. Il Legnago ha lottato, ma ha confermato gli evidenti limiti in fase offensiva già mostrati in precedenti partite.

La Triestina parte subito forte, ma il Legnago sembra in grado di contenere gli assalti biancorossi: all’11’ Mensah su cross di Lopez manca di poco l’impatto con il pallone. Al 14’ miracolo di Pizzignacco su Lepore. Al 27’ si vede il Legnago con un colpo di testa di Antonelli su cross di Girgi, ma la sfera viene bloccata dal portiere locale. Al 29’ Giorico manda il pallone di poco a lato sugli sviluppi di un corner. Triestina ancora in avanti al 32’ con una conclusione di Petrella da posizione centrale: pallone alto. Al 37’ i padroni di casa passano in vantaggio: il Legnago perde palla sulla tre-quarti, i biancorossi ne approfittano con Petrella che dal vertice destro basso dell’area di rigore manda il pallone dove Pizzignacco non può arrivare. Al 40’ Gomez va al tiro da fuori area: il pallone finisce di poco alto sopra la traversa. Un minuto più tardi Lepore impegna nuovamente Pizzignacco su un tiro dalla distanza. Si va al riposo con la Triestina in vantaggio per 1-0 sul Legnago.

All’inizio della ripresa la Triestina trova subito la rete del raddoppio con un gran tiro di Petrella assolutamente imparabile per Pizzignacco. Al 7’ mister Bagatti effettua tre sostituzioni nel tentativo di porre rimedio ad una situazione che sta diventando difficile: escono Antonelli, Yabre e Bulevardi ed entrano Giacobbe, Chakir e Morselli. Al 12’ il Legnago costruisce due ottime occasioni da gol. Prima Grandolfo serve Chakir che non aggancia da ottima posizione, poi Chakir manca di pochissimo l’impatto con il pallone su cross di Girgi. Ma al 14’ la Triestina va nuovamente all’assalto dei biancazzurri con un tiro di Petrella che termina di poco sopra la traversa. È il preludio alla terza rete biancorossa che arriva al 16’ con Gomez dopo una grande respinta di Pizzignacco. Il Legnago è sempre più in difficoltà e al 21’ subisce la quarta rete, sempre ad opera di Gomez, con un gran tiro che si insacca sotto il sette. Al 26’ altra conclusione della Triestina con Procaccio su cross di Mensah: il pallone esce di poco a lato. Alla mezz’ora della ripresa il Legnago trova il “gol della bandiera” con Lovisa, al debutto in maglia biancazzurra, che sfrutta efficacemente un cross di Morselli dalla fascia destra. In pieno recupero l’ultima occasione della partita per i padroni di casa con il pallone che esce di poco a lato alla destra di Pizzignacco.

Con la contemporanea vittoria dell’Imolese e il pareggio del Fano si complica un po’ la marcia del Legnago verso la salvezza, anche se i nuovi acquisti, soprattutto in attacco, danno elementi di speranza che andranno confermati nelle prossime settimane. Domenica prossima il Legnago è atteso dalla partita interna contro il Padova e poi andrà a Perugia nel turno infrasettimanale di mercoledì 17 febbraio.

Queste le dichiarazioni di mister Massimo Bagatti, evidentemente amareggiato, al termine della partita contro la Triestina: «Complimenti alla Triestina che è stata più forte di noi, ma abbiamo concesso troppo. Con attenzione e umiltà possiamo raggiungere l’obiettivo della salvezza, ma questi elementi oggi ci sono mancati. Buric? “E’ con noi da poco e deve assimilare i nostri movimenti; dovrà farlo piuttosto in fretta perché purtroppo non abbiamo molto tempo davanti».

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