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Il Legnago non riesce a superare al “Sandrini” il Gubbio. Per i ragazzi di mister Bagatti è la quinta sconfitta consecutiva.

Quinta sconfitta consecutiva per il Legnago che ieri ha perso un importante scontro-salvezza tra le mura amiche contro gli umbri del Gubbio. Nella squadra di mister Bagatti, già falcidiata dalle assenze in particolare nel reparto di centrocampo, si sono inoltre infortunati il portiere Pizzignacco (giovedì in allenamento) e Laurenti nel corso del riscaldamento pre-partita. Il giocatore era inizialmente annunciato nell’undici titolare ma ha dovuto cedere il posto a Giacobbe.

La partita si era messa subito in discesa per il Legnago, sceso in campo con il giusto approccio e soprattutto con la volontà di fare la partita. Poi la squadra di mister Bagatti si fa raggiungere su un’azione che ha sorpreso un po’ tutti in fase difensiva e da quel momento in poi perde compattezza e subisce un po’ le trame del Gubbio, ma soprattutto il contraccolpo psicologico. Un’ingenuità nel finale di partita, in pieno recupero, condanna i biancazzurri alla sconfitta di misura.

Pronti-via e il Legnago passa subito in vantaggio con un tiro a giro dal limite dell’area di Bulevardi (al 3’) che spiazza il portiere umbro Zamarion, che si ripete 120 secondi più tardi, su tiro di Giacobbe. All’8’ però Gomez sorprende la difesa biancazzurra e manda il pallone in rete per il pareggio ospite. Poi il Gubbio ha due buone occasioni: al 14’ con un calcio di punizione battuto da Pasquato (pallone sul fondo), e al 19’ con Ferrini che di testa manda il pallone di poco sopra la traversa. Il Legnago si vede al 35’ con un tiro di Grandolfo che va a sbattere sulla schiena di Bondioli e si spegne a lato. Le due squadre vanno al riposo sul risultato di 1-1.

Nella ripresa il Legnago prova in più occasioni a trovare la via del gol, ma senza esito. All’11 Ricciardi va al tiro: il portiere Zamarion blocca. Al 16’ occasione per il Gubbio con un tiro-cross di Signorini: il pallone attraversa tutta l’area di rigore e termina sul fondo. Il Legnago va vicinissimo al vantaggio al 34’: calcio d’angolo di Morselli e colpo di testa di Bondioli che finisce fuori di poco. Al 41’ Chakir rileva Grandolfo: il nuovo entrato è molto sfortunato un minuto più tardi perché trova una conclusione che colpisce il palo interno. Quando sembrava che la partita si potesse concludere sull’1-1, come successo anche in altre occasioni, in pieno recupero arriva la beffa per i biancazzurri: Ricciardi interviene su Pellegrini e l’arbitro decreta il calcio di rigore che al 48’ lo stesso Pellegrini trasforma per l’1-2 finale.

La partita si conclude con la soddisfazione degli umbri per la vittoria finale, maturata in extremis, mentre sulla sponda biancazzurra affiora una grande delusione, unitamente alla consapevolezza che la strada per la permanenza in Serie C senza passare dai play-out adesso diventa difficile, a tal punto che a fine gara un visibilmente deluso e amareggiato mister Bagatti si spinge fino al punto di invocare un esorcista.

Queste invece le dichiarazioni dell’allenatore in seconda ospite Rodrigue Boisfer (l’allenatore Vincenzo Torrente era squalificato): «E’ la vittoria del gruppo che ha lavorato molto durante la settimana. La dedichiamo ai tifosi che ci sostengono e purtroppo non possono essere presenti allo stadio e al nostro Presidente».

Sabato prossimo il Legnago è atteso dall’impegno in trasferta contro la formazione lombarda della FeralpiSalò (inizio ore 17.30), nell’incontro valido per l’anticipo della 27° giornata di campionato. All’andata, la sfida disputata il 1° novembre finì 1-1.

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