Politica

Legnago, l’aula approva un Bilancio di previsione che assicura importanti stanziamenti per servizi sociali, istruzione, cultura e sport

Nella seduta consigliare del 3 e 4 marzo 2021 sono stati approvati all’unanimità, dai consiglieri di maggioranza, due documenti fondamentali; nella fattispecie si tratta del Dup (Documento unico di programmazione) e del Bilancio di previsione 2021-2023, che permettono al Comune di entrare nella piena operatività, contestualmente all’adozione del Peg (Piano esecutivo di gestione). Esso rappresenta lo strumento di passaggio di competenze dagli organi politici ai dirigenti e ai responsabili dei servizi, e contiene indicazioni circa gli obiettivi gestionali assegnati, congiuntamente alle risorse necessarie alla loro realizzazione.

«Si è dovuto quindi ragionare su minori risorse ma allo stesso tempo abbiamo assicurato e tutelato tutti i servizi per i nostri cittadini operando una precisa razionalizzazione e recupero di risorse dove possibile», commenta l’assessore al Bilancio Daniela De Grandis. «Cosa fondamentale», spiega, «è che il pareggio di Bilancio e l’imprescindibile mantenimento dei servizi erogati sono stati raggiunti mantenendo inalterata la politica fiscale e quindi nessun aggravio a carico dei cittadini».

Le previsioni delle principali voci di entrata sono state formulate adottando criteri di storicità e di prudenza. In particolare, relativamente alle entrate correnti, si è disposto diminuzione prudenziale di 200mila per quanto riguarda l’Imu, di 100mila euro – con il mantenimento della soglia di esenzione per i redditi inferiori ai 15mila euro – per l’addizionale Irpef, e un gettito pari all’integrale copertura dei costi di esercizio di raccolta (desunto dall’ultimo Pef approvato) per la Tassa sui rifiuti (3.941.000 euro).

Inoltre, per le imposte sulla pubblicità, sulle pubbliche affissioni e per la Cosap, che da quest’anno formano il Canone unico patrimoniale, il gettito desunto dalle entrate soppresse è stato diminuito di circa 40mila euro.

«Le previsioni, per quanto riguarda la spesa corrente», sottolinea l’assessore De Grandis, «confermano importanti stanziamenti per i servizi sociali, l’istruzione, la cultura, le manifestazioni e lo sport, settori fondamentali per garantire una ripartenza non solo economica ma anche sociale della nostra città». Sono stati previsti, inoltre, stanziamenti per le maggiori spese da Covid-19 per la refezione scolastica, il trasporto scolastico e la sanificazione delle palestre.

Alla parte corrente si aggiunge la parte capitale/investimento con il Programma triennale delle opere pubbliche, che prevede importanti interventi e opere che modificheranno e faranno crescere la città anche in sicurezza. Un elenco, non esaustivo, delle opere più rilevanti comprese nel Triennale prevede la messa in sicurezza di strutture ed edifici pubblici con priorità alle scuole, manutenzione straordinaria del ponte Principe Umberto, interventi di manutenzione straordinaria ed asfaltature di strade comunali, marciapiedi per il superamento delle barriere architettoniche, la manutenzione del parco comunale, la riqualificazione della Darsena, un percorso ciclabile per il collegamento del centro di Vigo a “Villa Maria”, un intervento di rigenerazione e potenziamento della scuola secondaria “G. B. Cavalcaselle”, e la realizzazione di una strada collegamento tra il quartiere di Casette e via Giudici.

Altro documento importante è il Piano delle alienazioni e della Valorizzazione del patrimonio del Comune, che individua i beni immobili non strumentali all’esercizio delle funzioni istituzionali del Comune, e pertanto suscettibili di essere valorizzati o alienati. A tal proposito, l’Amministrazione comunica che, a breve, verrà predisposta un’Asta pubblica con l’inserimento di immobili per i quali è stato aggiornato il valore di stima mediante perizie tecniche.

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