Ambiente

Legnago, campagna di contenimento della zanzara tigre

Fin dal 2004, il servizio Igiene e Sanità pubblica del dipartimento di Prevenzione della Aulss 9 Scaligera ha accertato la presenza della zanzara tigre sul territorio comunale di Legnago. La presenza endemica di tale insetto è da considerarsi un vettore per la trasmissione di patologie potenzialmente gravi quali la “West Nile disease” e la “Dengue”, soprattutto per le fasce di popolazione particolarmente fragili. Il rischio di trasmissione è attualmente in espansione e occorre, pertanto, provvedere anche per il 2021 ad una campagna di prevenzione su tutto il territorio comunale, da attuarsi sulle aree pubbliche da parte dell’Amministrazione comunale, e da estendersi necessariamente anche su aree di proprietà privata. Queste ragioni hanno spinto il sindaco di Legnago, Graziano Lorenzetti, ad emanare un’ordinanza rivolta a più categorie di persone, che prevede quanto segue:

A tutti i cittadini e agli amministratori condominiali, in particolare nel periodo compreso tra il 1° aprile ed il 31 ottobre 2021:

  • non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni ove possa raccogliersi l’acqua piovana;
  • procedere allo svuotamento, alla loro accurata pulizia e alla chiusura ermetica con teli plastici o con coperchi;
  • tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche;
  • provvedere nei cortili e nei terreni scoperti dei centri abitati al taglio periodico dell’erba e allo sfalcio della vegetazione;
  • coprire eventuali contenitori di acqua con strutture rigide;
  • introdurre, nei piccoli contenitori d’acqua che non possono essere rimossi, prodotti larvicidi o un filamento di rame, mantenuto lucido;
  • introdurre pesci larvivori nelle piccole fontane ornamentali da giardino;
  • provvedere a ispezionare, pulire e trattare periodicamente le caditoie per la raccolta dell’acqua piovana presenti in giardini e cortili;
  • trattare l’acqua raccolta nei tombini presenti negli spazi di proprietà privata, ricorrendo a prodotti di sicura efficacia larvicida o avvalendosi di imprese di disinfestazione;
  • vuotare almeno una volta alla settimana i porta-fiori in cimitero avendo cura di gettare l’acqua sul terreno;

Ai proprietari, agli amministratori condominiali, alla Casa di Riposo, a presidi ospedalieri e strutture per anziani o altre categorie a rischio:

  • assicurare lo stato di efficienza degli impianti idrici dei fabbricati, dei locali annessi e degli spazi di pertinenza;
  • tenere sgombri i cortili e le aree aperte da erbacce, e di procedere al periodico taglio dell’erba;

Ai soggetti pubblici e privati gestori di corsi d’acqua, scarpate ferroviarie e cigli stradali:

  • curare la manutenzione dei corsi d’acqua;
  • mantenere le aree libere da rifiuti o altri materiali che possono favorire le raccolte stagnanti d’acqua;
  • eliminare le eventuali sterpaglie;

Alle aziende agricole e zootecniche e chiunque allevi animali o li accudisca, anche a scopo zoofilo:

  • curare lo stato di efficienza di tutti gli impianti e dei depositi idrici utilizzati, compresi quelli sparsi nella campagna.

A tutti i conduttori di orti:

  • privilegiare le annaffiature dirette tramite irrigazione;
  • sistemare tutti i contenitori e altri materiali in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;
  • chiudere con coperchi o con rete zanzariera fissata gli eventuali serbatoi d’acqua;
  • procedere al taglio dell’erba e allo sfalcio della vegetazione periodica;

Ai proprietari e responsabili di depositi e parcheggi di attività industriali, artigianali e commerciali, e in particolare alle attività di rottamazione e stoccaggio materiali:

  • adottare tutti i provvedimenti efficaci a evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolte d’acqua;
  • assicurare trattamenti di disinfestazione dei potenziali focolai larvali da praticare ogni 15/30 giorni a seconda del prodotto utilizzato, anche nelle caditoie dei parcheggi privati;

Ai gestori di depositi, anche temporanei, di copertoni per attività di riparazione, rigenerazione e vendita:

  • stoccare i copertoni al coperto o in containers dotati di copertura;
  • ridurre al minimo i tempi di stoccaggio dei copertoni fuori uso;
  • provvedere alla disinfestazione dell’acqua contenuta nei copertoni;
  • non consegnare copertoni contenenti acqua alle imprese di smaltimento, rigenerazione e commercializzazione;

Ai responsabili dei cantieri:

  • evitare raccolte idriche in bidoni e altri contenitori;
  • sistemare i materiali necessari all’attività in modo da evitare raccolte con accumulo d’acqua;
  • provvedere, in caso di sospensione dell’attività del cantiere, alla sistemazione di tutti i materiali presenti in modo da evitare raccolte con accumulo di acqua;

Ai responsabili dell’organizzazione di eventi, manifestazioni e feste popolari all’aperto:

  • far eseguire un trattamento adulticida a cura di ditte specializzate contro le zanzare prima dell’evento.

I trasgressori della presente ordinanza sono passibili della sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra € 75 a € 500, prevista dall’art 7-bis del D.Lgs 18 agosto 2000 n°267; nel caso di inosservanza di quanto previsto dall’ordinanza, l’esecuzione degli interventi necessari avverrà d’ufficio e la relativa spesa sarà a carico degli inadempienti.

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