Sociale

Oppeano, presentazione del progetto “Tutti in rete. Insieme si può 2.0”

L’assessorato alle politiche sociali del Comune di Oppeano organizza per venerdì 16 aprile alle 20.30, un incontro di presentazione del progetto “Tutti in rete. Insieme si può 2.0”, riguardante la rete a sostegno della domiciliarità nei confronti della terza età, e in particolare delle persone colpite da decadimento cognitivo e per i loro familiari. Il progetto, caratterizzato da una forte integrazione tra pubblico, privato e reti informali di solidarietà sociale, prevede l’erogazione di prestazioni professionali gratuite, a domicilio o a distanza, per anziani soli o per persone con decadimento cognitivo e loro familiari; l’allestimento di uno spazio di socializzazione gestito da volontari, nel quale vengono organizzati più momenti ricreativi; la consegna dei pasti, della spesa e dei farmaci; il trasporto degli anziani per le loro eventuali necessità quotidiane; il conforto, attraverso periodico contatto telefonico, dei volontari agli anziani o alle famiglie in difficoltà; la collaborazione con i servizi sociali del Comune di Oppeano. Il progetto è finanziato dalla Regione del Veneto e dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.

L’incontro sarà trasmesso in diretta venerdì 16 aprile alle 20.30 sul canale YouTube e sulla pagina Facebook del Comune di Oppeano.

«L’attenzione agli anziani fa la differenza di una civiltà. Questa civiltà andrà avanti se saprà rispettare la saggezza, la sapienza degli anziani». Con queste parole, tratte dall’enciclica “Amoris Laetitia” di Papa Francesco, viene presentata l’iniziativa del Comune di Oppeano, organizzata con la collaborazione dell’Associazione volontari oppeanesi (Avo), che prevede il coinvolgimento di altre associazioni del territorio quali Avis (sezione di Oppeano-Cà degli Oppi), Fidas (sez. Vallese), la Polisportiva Olimpia di Oppeano, la Pro Loco di Oppeano e l’associazione “La Casetta” di Vallese. Tra i professionisti coinvolti nel progetto vi sono uno psicologo, un fisioterapista (per una valutazione delle abilità motorie e per eventuali esercizi di riabilitazione), un logopedista (per una valutazione della disfagia e un potenziamento del linguaggio), un dietista (per una valutazione dello stato nutrizionale e l’eventuale stesura di una dieta) e un infermiere, che nell’ambito del progetto sarà reperibile tramite uno sportello infermieristico online. Parteciperà inoltre l’assessore comunale al Sociale, Emanuela Bissoli.

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