Arte & Cultura

Cerea, con “AlterFestival” arriva il filosofo Diego Fusaro

Prenderà il via venerdì 28 maggio, la prima edizione di “AlterFestival: antidoti contro il pensiero unico”, l’evento organizzato dall’associazione “Identità europea” per dare a filosofi, scrittori, giornalisti, economisti e liberi pensatori, sottolineano gli organizzatori, la possibilità di aiutare i cittadini a riprendersi un diritto: quello di ragionare con la propria testa.

Il simposio è promosso assieme dall’assessorato comunale alla Cultura e ad Area Exp, e si svolgerà fino a domenica 30 nella cornice del parco di Palazzo Bresciani, in via Paride da Cerea 61. Tra gli interventi in programma, anche quello del noto filosofo “controcorrente” e volto televisivo Diego Fusaro, che interverrà sia nella prima giornata (alle 18), nell’incontro dal titolo “Homo Pandemicus: nuove frontiere dell’involuzione umana”, sia domenica mattina (alle 11) per la tavola rotonda conclusiva dell’evento.

«La manifestazione vuole essere un’occasione di riflessione e approfondimento, grazie alla presenza di intellettuali, storici, scrittori e professori, autori, riguardo a quello che sta accadendo in Italia e nel mondo – spiega il sindaco Marco Franzoni -, guidati da uno spirito critico e veramente libero. L’obiettivo dell’evento è quello di dare voce anche a pensieri controcorrenti, per spingere i cittadini all’approfondimento come momento di crescita culturale ed educativa, al di là del pensiero omologato a cui siamo continuamente sottoposti. Nella nostra società servono anche i pensieri fuori dal coro, per stimolarci a riflettere e a crescere».

L’organizzatore dell’evento, Gilberto Moretti dell’associazione Identità Europea, sottolinea: «Viviamo sommersi da un diluvio informativo. Le fonti si sono moltiplicate e la rivoluzione digitale ci consente di ricevere notizie 24 ore su 24. Allo stesso tempo, è divenuto più difficile orientarsi all’interno del caos, approfondire e soprattutto sottrarsi a quello che possiamo definire pensiero unico. Nonostante la moltiplicazione degli spazi informativi, infatti, le voci del dissenso sono sempre più emarginate, spesso volutamente sommerse dal chiacchiericcio indistinto. Ecco perché oggi più che mai è fondamentale dare voce al pensiero libero e critico, quello che non si limita alla superficie e rifiuta l’omologazione senza scadere in facili scorciatoie complottiste. Quello che non ha timore di esprimersi e di sfidare tanto la tirannia delle minoranze quanto il totalitarismo morbido che impone il livellamento delle menti».

Per la consigliera comunale con delega alla Cultura, Martina Ferronato «La manifestazione è un’occasione importante per portare in un comune come Cerea un laboratorio di idee non omologato e anticonformista. Sarà la prima edizione, ma vorremmo riproporre l’evento anche nei prossimi anni per fare del Festival un richiamo a livello nazionale, come punto di riferimento per le case editrici indipendenti. A questo proposito ringrazio della collaborazione l’associazione “Identità europea” e in particolare Gilberto Moretti».

In caso di maltempo, l’evento si svolgerà nella sala Blu dell’Area Exp.

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