Politica

Per Bigon e Camani (Pd) i Covid Hospital sono ancora necessari

«I Covid Hospital sono ancora necessari perché nel frattempo non sono state individuate alternative, nonostante siano passati quasi due anni dall’inizio della pandemia. E la scelta di una struttura invece di un’altra non è “neutra”: sono stati riconvertiti ospedali che servivano bacini ampi ed erano l’unico presidio di riferimento, penso a Villafranca e Schiavonia per fare due esempi, privando i cittadini di servizi indispensabili e facendo fuggire i medici: così si ammazza la sanità pubblica». A dirlo le consigliere regionali del Partito democratico Anna Maria Bigon e Vanessa Camani, rispettivamente vicepresidente della commissione Sanità e vice capogruppo dem a Palazzo Ferro Fini, in risposta alle dichiarazioni del direttore generale della Sanità Luciano Flor sulla necessità di “centri dedicati”.

«I numeri sono in forte rialzo, ma non si può sempre attendere il peggio e poi agire sull’onda dell’emergenza, scegliendo a quel punto la soluzione più immediata: è mancata la pianificazione», accusano.

«Inoltre», sottolineano le due esponenti dem, «deve essere trovato il modo di coinvolgere maggiormente il privato, anziché togliere servizi pubblici lasciando scoperti interi territori. Tutti devono dare il proprio contributo e non è una missione impossibile. La situazione grazie alle vaccinazioni è decisamente migliore di un anno fa, soprattutto per quanto riguarda i ricoveri, a cominciare dalle terapie intensive. Occorre poi insistere sulla campagna vaccinale, il Veneto – nonostante le affermazioni di Zaia – non è certo al primo posto della classifica e resistono importanti sacche di “no vax”».

«Ribadire ogni volta l’importanza del siero e contemporaneamente rivendicare la “libertà di scelta” non è una strategia vincente», concludono Bigon e Camani.

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