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Legnago Salus, con la Feralpi è dura, ma devi mettercela tutta

Sarà l’ennesima gara casalinga, per il Legnago Salus, che domenica alle 14.30 sarà di nuovo di scena al “Mario Sandrini”. A differenza degli impegni precedenti, però, questa volta non si tratta di uno scontro diretto in zona salvezza, ma di ospitare una delle “big” del girone.

In riva al Bussè, infatti, arriva la Feralpisalò, terza forza del campionato a pari merito con il Renate, che all’andata strapazzò i biancazzurri – all’epoca ancora allenati da Giovanni Colella – con un quasi tennistico 5-1, nel quale i “Leoni del Garda” andarono a segno con cinque marcatori diversi.

Tra loro, anche un ex legnaghese come Davide Luppi, autore del momentaneo 2-1 che riportò in avanti i gardesani, dopo che una stupenda punizione di Nikola Buric aveva pareggiato l’iniziale rete di Eros Pisano, ex terzino sinistro anche dell’Hellas.

Esattamente come il tecnico del Legnago, Michele Serena, che è a sua volta un ex di questa sfida. L’allenatore veneziano, infatti, si è seduto sulla panchina degli azzurroverdi in tre momenti diversi, tra il 2015 e il 2018, centrando anche l’accesso ai play-off nella stagione 2016-17.

Difficile decifrare le idee del mister, per quanto concerne la formazione, visto la mezza rivoluzione di qualche giorno fa contro la Pergolettese.

Davanti a Manuel Enzo, ormai portiere titolare senza sé e senza ma, dovrebbe esserci di nuovo Daniele Gasparetto (che mercoledì ha vestito la fascia di capitano), da capire con quale partner tra Bondioli (favorito), Pellizzari e Stefanelli.

Sugli esterni, da vedere se Serena deciderà di dare un turno di riposo a Ricciardi, dando a spazio a Bruno sulla destra. L’ex Entella, peraltro, potrebbe giocare comunque, rilevando Rossi e con Ricciardi dirottato nuovamente a sinistra.

A centrocampo, rientra dalla squalifica Yabre, che tornerà ad occupare il ruolo di “volante” davanti alla difesa. Per capire chi lo affiancherà, la differenza potrebbe farla il modulo: se ci sarà la conferma del 4-3-3, allora Lollo sarà una delle due mezzali, con l’altra maglia in ballottaggio tra Antonelli e Paulinho. In caso di “rombo”, invece, allora l’ex Bari farebbe il trequartista, e i due compagni giocherebbero entrambi.

Le considerazioni sul modulo ricadono a cascata anche sull’attacco; mercoledì Serena ha rispolverato Lazarevic e Sgarbi sulle fasce, schierando Buric centravanti e dando un turno di riposo a Juanito Gomez. Quest’ultimo dovrebbe tornare, da vedere se a fianco o in luogo del croato.

I due sono favoriti in coppia, se sarà 4-3-1-2, sennò tutto è possibile, con il solo Alberti ancora indietro nelle gerarchie rispetto agli altri.

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