Arte & Cultura

Villa Bartolomea, l’associazione “Kormetea artis” presenta lo spettacolo teatrale “Il nemico”

Giovedì 7 aprile, a partire dalle 20.45, al Teatro Sociale di Villa Bartolomea l’associazione di promozione sociale “Kormetea artis” metterà in scena lo spettacolo teatrale intitolato “Il nemico”, liberamente ispirato al libro “Il nemico. Un racconto contro la guerra” scritto da Davide Calì.

L’evento costituirà un’occasione di riflessione su una tematica che, nelle ultime settimane, a causa dell’invasione militare perpetrata dalla Russia ai danni dell’Ucraina ha ricordato in modo prepotente a tutti noi a quali drammatiche conseguenze conduca il ricorso alla forza e alle armi.

«La nostra è un’associazione culturale nata dalla necessità di operare nel territorio sperimentando nuovi linguaggi, diversi da quelli convenzionali», affermano le componenti di “Kormetea artis” coinvolte nell’allestimento della rappresentazione. «Questo spettacolo», spiegano, «risponde ad un urgente desiderio di diffondere un messaggio di pace contro ogni forma divisiva di cui siamo spettatori ed attori. Lo spettacolo nasce tre anni fa, quindi in tempi non sospetti, e affronta il tema dell’assurdità della guerra. Ora è tempo di riproporlo, dato che ci troviamo di fronte all’ennesimo, identico scenario».

«Ci siamo ispirate al racconto di Davide Calì “Il nemico” e da subito abbiamo capito l’importanza del suo messaggio universale. Lo spettacolo vuole solo dare spunti di riflessione, lasciando allo spettatore le risposte», sottolineano.

»Sul palco», aggiungono, «saliranno due attrici, Maddalena Guizzardo e Valeria Bonetto. Le voci narranti saranno quelle di Laura Zanetti e Gianna Coltro, la parte tecnica invece sarà curata da Giulia Gambarin. Cinque donne, cinque amiche unite dalla volontà di creare terreno fertile per un futuro di pace».

«”Il nemico si rivolge in modo particolare agli adulti, che hanno il compito di costruire un futuro per le prossime generazioni. Parteciperanno anche alcuni, bambini che leggeranno poesie nuove ed antiche sulla guerra. Un ringraziamento speciale va all’Amministrazione comunale, che già due anni fa aveva accolto con entusiasmo lo spettacolo nella suggestiva cornice di San Zeno in Valle».

L’entrata è libera. All’interno del teatro verranno osservate le misure imposte dalle normative vigenti per quel che concerne il contrasto alla diffusione dell’epidemia da Covid-19.

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