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Legnago Salus, a Gorgonzola devi assolutamente vincere

E’ ancora disperatamente a caccia della prima vittoria stagionale, il Legnago Salus 2021-’22, penultimo in classifica nel girone A di Serie C, con appena due punti collezionati in cinque partite e mezza (vista la sospensione, a fine primo tempo, del match casalingo contro il Südtirol, con i bolzanini che erano in vantaggio per 1-0 e che comunque stanno provando a vincere l’incontro a tavolino, addossando al Legnago la responsabilità per la mancata tenuta delle linee del campo da gioco…).

Una nuova occasione di riscatto, dopo quella decisamente fallita di Piacenza, si presenta agli uomini di mister Giovanni Colella domenica pomeriggio, quando alle 14.30 affronteranno a Gorgonzola (Mi) la Giana Erminio. La compagine lombarda è ascrivibile alla stessa fascia dei biancazzurri come potenzialità, sebbene al momento abbia più del triplo dei punti (sette), frutto di due vittorie, un pareggio e tre sconfitte.

I ragazzi della Martesana sono allenati da Oscar Brevi, tecnico di categoria, che ha in comune con Colella una precedente esperienza sulla panchina del Como, del quale è stato anche giocatore.

Il Legnago Salus ha assolutamente bisogno di svoltare, e l’occasione è ottima, considerando che probabilmente è la prima volta in stagione che capitan Bondioli e compagni affrontano una squadra al proprio livello, considerando che finora i biancazzurri hanno incontrato le due principali favorite per la vittoria finale (Padova e Südtirol), due squadre dal blasone certamente superiore (Mantova, Lecco e Piacenza) e giocato il derby con la Virtus Verona che, come tale, fa un po’ storia a sé.

Ma questo non può certo essere un’alibi, perché comunque certe prestazioni non sono state all’altezza, indipendentemente dall’avversario, come successo mercoledì.

Al fischio finale al “Garilli”, Colella ha manifestato tutta la sua delusione per quanto fatto in campo dai suoi, al punto da tentare una mai provata difesa a tre pur di smuovere le acque.

Per questo, non ci sarebbe da sorprendersi se decidesse di optare per diversi cambiamenti, rispetto all’ultima formazione schierata, partendo comunque dalla base della difesa a quattro e il centrocampo a tre.

A cominciare dal portiere, con Gasparini che potrebbe avvicendare il finora titolarissimo Corvi.

In difesa, Ricciardi potrebbe essere riportato a destra, con il ritorno da titolare a sinistra di Rossi, unico entrato bene – in corsa – a Piacenza. A questo punto, sarebbero in tre per le due maglie al centro della retroguardia: la soluzione più logica sarebbe il ritorno nella sua posizione naturale di Ambrosini, con l’uscita del giovane Milani, ma il tecnico potrebbe di dare un turno di riposo a Bondioli.

A centrocampo, fatto salvo Yabre nel ruolo di metodista, come mezzala destra potrebbe tornare titolare Antonelli, con a sinistra ballottaggio tra Salvi e Laurenti, sempre che Colella non decida di arretrare Giacobbe.

Davanti, infine, pare che Buric possa riprendersi il posto da centravanti titolare a discapito di Juanito Gomez, con una delle altre due maglie che dovrebbe andare a Contini, finora il più positivo tra i giocatori del fronte offensivo.

Per l’ultimo posto disponibile, potrebbe toccare a Sgarbi, qualora Giacobbe giocasse da mezzala, più indietro Lazarevic e Ciccione, appena rientrato da un infortunio.

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