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Calcio, Legnago Salus all’esame più difficile in casa della capolista

Test di quelli ad altissimo coefficiente di difficoltà, domani, per il Legnago Salus. Che alle 14.30 saranno di scena al “Druso” di Bolzano, dove affronteranno la capolista Südtirol, che ad oggi pare lanciatissima verso la promozione diretta in Serie B.

Gli altoatesini sono ancora imbattuti, hanno subito solo cinque reti in venti partite giocate (vincendone 15), con cinque punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice, pur avendo giocato una gara in meno. Inoltre, sono ad un passo dalla finale di Coppa Italia di Serie C, dopo aver vinto per 4-0 in trasferta la sfida di andata delle semifinali contro la Fidelis Andria. A meno di clamorosi ribaltoni, i bolzanini si giocheranno il trofeo proprio contro il Padova, che è l’altra finalista (eliminato il Catanzaro in semifinale).

Premesso tutto questo, però, il Legnago non parte di certo sconfitto, e non solo perché tutte le partite iniziano dallo 0-0. All’andata, nella sfida giocata in due fasi dopo la sospensione per pioggia alla fine del primo tempo (con annesse polemiche, ricorsi e rinvii che hanno creato una certa tensione tra le due società), i biancazzurri fecero bene.

Alla fine, i tre punti finirono ai biancorossi ma, specie nel recupero del secondo tempo, il Legnago se l’era giocata alla pari, lasciando intravvedere segnali positivi che, sfortunatamente, non si sono poi concretizzati in quanto sperato.

E, infatti, ora a guidare il Legnago c’è un altro allenatore, Michele Serena, che settimana scorsa ha debuttato nel derby con la Virtus Verona, vinto fino a dieci secondi dalla fine, quando la squadra di Borgo Venezia ha trovato l’ormai insperato 1-1, peraltro meritato.

Rispetto alla gara con i “cugini”, il tecnico veneziano recupera l’attaccante Lorenzo Sgarbi e potrà inoltre contare su tre nuovi acquisti: il terzino Tommaso Maggioni (impiegabile su entrambe le fasce, arrivato in prestito dal Modena) e i centrocampisti Paulinho (brasiliano di passaporto italiano, dalla Triestina) e Lorenzo Lollo, giocatore da oltre 300 partite tra i professionisti, compresa una stagione in Serie A con il Carpi, nella prima parte di stagione alla “corazzata” Bari.

Ancora fermo ai box Gianluca Contini, raggiunto dall’altro ex cagliaritano Mattia Pitzalis, mentre hanno lasciato Legnago, via rescissione contrattuale, Cesare Ambrosini, Matteo Calamai (finiti entrambi fuori rosa) e, un po’ a sorpresa, Nicola Ciccone, che ha interrotto il rapporto su sua richiesta e si prepara a scendere in Serie D.

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