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Legnago Salus, con il Levico Terme per chiudere bene il 2022

Ultimo impegno ufficiale dell’anno solare, per il Legnago Salus, che domani pomeriggio (fischio d’inizio alle 14.30) sul sintetico di Lavis (Tn) affronteranno il Levico Terme, formazione che in classifica è a dieci lunghezze di distanza dai biancazzurri, e quindi in piena “zona calda”, e non vince da un mese, quando superò di misura in trasferta il Dolomiti Bellunesi.

Ma non per questo i ragazzi di mister Massimo Donati dovranno prendere sottogamba il match di domani, proprio perché un avversario affamato di punti merita sempre attenzione, specie in prossimità della sosta natalizia, quando tutti vogliono chiudere nel miglior modo possibile la prima metà della stagione.

Oltretutto, nonostante in cima alla classifica ci sia la Virtus Bolzano, è il Legnago in questo momento ad essere considerato la squadra da battere, viste le sei vittorie nelle ultime sette giornate, di cui quattro consecutive, anche contro avversari di un certo peso, come l’ultima di sabato contro la Luparense (costata la panchina a Mauro Zironelli, che non è più il tecnico dei patavini). Anche perché, in casa biancazzurra, non tutto è al 100%.

Innanzitutto, Donati dovrà fare i conti con la squalifica di Kenneth Van Ransbeeck, “cervello” della sua squadra, dapprima come regista puro e poi, con il passaggio al 4-2-3-1, nei panni del trequartista, per quanto atipico.

Per rimpiazzarlo senza stravolgere il sistema di gioco, l’allenatore friulano potrebbe arretrare Rocco, dando la maglia da centravanti a uno tra Kouassi e Gatto, oppure schierare proprio quest’ultimo (presentato ieri alla stampa, ma presentatosi già sabato ai tifosi con il gol del definitivo 3-0) da trequartista, lasciando al capitano il ruolo di terminale ultimo.

Ai lati, per completare il quartetto offensivo, dovrebbero invece esserci i “soliti” Zanetti a sinistra e Sambou a destra. Condizionale d’obbligo, sia perché a Donati non dispiace turnare i suoi giocatori, sia perché – come spiegato dal tecnico a giornalisti – l’altro suo problema è un attacco influenzale che ha colpito qualche giocatore (nomi non ne sono usciti), e quindi qualche scelta sarà condizionata dallo stato di salute.

Ma ipotizzando che la voglia di andare in campo sia più forte di qualche linea di febbre, ecco che è possibile immaginare, per completare la formazione, che in mediana – dove è stato annunciato un nuovo innesto, quello di Federico Viero, nelle ultime tre stagioni in Serie C con il Teramo – ci siano come d’abitudine Casarotti e Baradji, mentre la linea difensiva, davanti al portiere Di Stasio, dovrebbe essere ancora quella composta, da destra a sinistra, da Martino Travaglini, Gasparetto, Noce e Mazzali, sebbene tra i difensori centrali sia tornato disponibile Sbampato.

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