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Legnago Salus, con la Pro Sesto per proseguire la striscia positiva

Trasferta in quella che, una volta, era la “Stalingrado d’Italia”, per il Legnago Salus. Che domenica, alle 20.45, affronterà la Pro Sesto nel secondo dei quattro scontri diretti consecutivi che il calendario ha messo davanti alla compagine di mister Massimo Donati.

I biancazzurri sono in serie positiva, avendo inanellato quattro risultati utili consecutivi, tra i quali spicca il successo casalingo contro il quotato Vicenza. Che, in verità, è l’unica vittoria di questo momento comunque buono, avendo per il resto collezionato tre pareggi, di cui due interni, entrambi per 1-1 e in rimonta, contro Pro Vercelli e Pro Patria, cui va aggiunto lo 0-0 di Lumezzane.

Giusto, quindi, auspicare che i ragazzi del Bussè non si accontentino di un altro segno “x” sull’ipotetica schedina, anche perché quando si affrontano delle competitor per la salvezza, i tre punti ne valgono di fatto sei.

Quattro, invece, sono quelli che attualmente dividono in classifica le due squadre, con il Legnago a quota 19 (ad appena una lunghezza dai play-off, per dire), e i lombardi a quota 14, frutto di tre vittorie, sei pareggi e altrettante sconfitte, l’ultima settimana scorsa proprio a Vicenza.

Al “Menti”, la squadra della provincia milanese ha incassato un 2-0 con la firma anche di un ex legnaghese come Alex Rolfini, autore della rete che ha chiuso il match, con la speranza che possa essere di buon auspicio. Così come la tradizione favorevole dei biancazzurri al “Breda” (anche se è meglio non dirlo allo scaramantico Donati…).

Curiosamente, le due vittorie casalinghe della Pro Sesto sono arrivate contro due squadre che, di contro, il Legnago ha battuto in trasferta, ossia Fiorenzuola e Albinoleffe.

Ma veniamo alle cose di campo, dove lo staff tecnico degli ospiti comincia finalmente a vedere un po’ di luce in fondo al tunnel degli infortunati. Ad esempio, è ormai tornato a pieno regime Manuel Martic, uno dei leader della squadra, e faro del sistema difensivo a tre costruito da Donati, fino al ko che lo ha tenuto fuori per diverse settimane.

Dopo due ingressi dalla panchina, l’austriaco di origini slave pare pronto a tornare dal primo minuto, e dovrebbe esserci lui a guidare la retroguardia, con Motoc sul centrodestra e Noce sul lato opposto, a protezione del portiere Fortin.

A centrocampo, probabile che sull’esterno destro tocchi ancora a Martino Travaglini, con Mazzali in vantaggio su Ruggeri per quanto riguarda la corsia opposta, con in mezzo i confermati Diaby e Franzolini.

Davanti, infine, il posto da trequartista è saldo nella figura di Kenneth Van Ransbeeck, che dovrebbe agire a sostegno del tandem formato da capitan Rocco e Giani, che dovrebbe aver recuperato dal fastidio dell’ultimo secondo che lo ha costretto in panchina contro la Pro Patria.

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