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Villa Bartolomea, i “Sonohra” infiammano il Teatro Sociale

«Questa sera siamo a Villa Bartolomea per la seconda tappa del tour invernale (#viailisipariotour2021, nda) che ci vede protagonisti un po’ in tutta Italia. Grazie a Dio siamo tornati a fare il nostro lavoro, siamo tornati ad avere un contatto con voi. Ogni volta che si apre il sipario è davvero una grande emozione, perciò grazie di cuore per essere qui».

Le parole con le quali sabato 30 ottobre i membri del duo musicale “Sonohra” – ovvero i fratelli Luca e Diego Fainello – hanno salutato gli spettatori accorsi ad assistere al loro concerto (tenutosi all’interno del Teatro Sociale) sono tutt’altro che di circostanza, ma lasciano invece trasparire la loro eccitazione per la possibilità di poter fare nuovamente musica dal vivo.

Quella proposta da due artisti veronesi, impostisi all’attenzione del grande pubblico a partire dal 2005, è stata una performance di alto livello, che ha strappato applausi a scena aperta; i “Sonohra” hanno interpretato sia i loro brani più recenti (come ad esempio “Arizona”, che fonde le sonorità latine con quelle folk) sia le loro hit risalenti alla seconda metà degli anni 2000 (nella scaletta, tra le altre, non poteva ovviamente mancare “L’amore”, la canzone grazie alla quale trionfarono al “Festival di Sanremo” del 2008 nella sezione Giovani).

Il live dei “Sonohra” è stato aperto da Francesco Valentini, musicista originario proprio di Villa Bartolomea. «È nostro amico da parecchio tempo, per noi è ormai un fratello», sottolineano Luca e Diego Fainello che, al termine del loro spettacolo, hanno voluto esprimere la loro riconoscenza nei confronti dell’Amministrazione comunale per l’organizzazione dell’evento. I due fratelli, inoltre, hanno stuzzicato la curiosità dei fan evocando l’arrivo – nei prossimi mesi – di alcune novità, che potrebbero riguardare anche l’ampliamento della formazione dei “Sonohra”.

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Alcuni momenti del concerto tenuto dai fratelli Fainello al Teatro Sociale di Villa Bartolomea (Credits: Giulia Teotto)

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